E’ vero, gli agenti di polizia municipale sono pochi ed impegnati a seguire vicende più serie. Ma quello che accade da mesi a piazzetta Bonifacio e nelle strade adiacenti è sconcertante. Praticamente si parcheggiano le auto ovunque capiti, anche nel bel mezzo della strada, provocando disagi alla circolazione e grossi pericoli ai pedoni, soprattutto alle migliaia di alunni che quotidianamente frequentano gli istituti scolastici della zona.
Come si può notare dalla foto, e da molte altre che abbiamo pubblicato nel corso del tempo sempre a riguardo di questo vero e proprio scempio, le auto sono sistematicamente parcheggiate sulla strada, adiacenti alla piazzetta. La carreggiata così si restringe notevolmente e le difficoltà di circolazione sono enormi. Ma non è tutto. Basta alzare lo sguardo per vedere altre auto parcheggiate sui marciapiedi di via D’Annunzio e via Einaudi, costringendo i pedoni a camminare in strada con grave pericolo. Proprio in via D’Annunzio, a delimitare la carreggiata dai marciapiedi erano stati piantati degli alberelli. Ebbene, proprio le auto, per parcheggiare, li hanno abbattuti. Il tutto senza che nessuno venisse multato. E questo, come detto, anche
dopo le ripetute segnalazioni avvenute nel tempo. E’ ora di provvedere e di far funzionare il tanto sbandierato street control.
Basta poi proseguire per poche centinaia di metri per arrivare in via Cosenza, angolo via D’Annunzio. Senza volersi soffermare sullo stato pietoso del manto stradale, ci si accorge subito di trovarsi in una terra di nessuno. Se in centro città sono stati multati e redarguiti i commercianti che occupavano i marciapiedi per esporre la merce, qui invece tutto avviene nella piena violazione delle norme. Per evitare cassette di frutta, ceste di pesci, tavolini e merce alimentare in esposizione, bisogna scendere dai marciapiedi e proseguire camminando in pieno centro strada. Sì, perché bisogna anche fare i conti con le auto parcheggiate in divieto di sosta perenne nel tratto tra villa Gabola e la stazione circum di Via Nocera in direzione centro città. Basterebbe poco anche qui: qualche vigile che dal vicino Viale Europa si “allunghi” un paio di volte al giorno in questa terra abbandonata, elevi un po’ di contravvenzioni, ed i trasgressori ben presto impareranno a loro spese a rispettare il codice della strada ma, soprattutto, a comportarsi civilmente.