Da diversi giorni ormai a Castellammare di Stabia sono iniziate le grandi manovre in vista delle elezioni amministrative di primavera. Primi incontri ufficiali e prove di alleanze. Si tenta di ragionare su temi comuni, con un occhio alle indicazioni che arrivano dalle segreterie regionali e nazionali dei partiti. Il quadro inizia a delinearsi, con proprio i partiti a delimitare i contorni delle alleanze e le liste civiche pronte ad affiancarli nel percorso elettorale.
In quest’ottica si inserisce anche la conferma - avvenuta sul finire del 2023 - di Nino Longobardi a segretario cittadino di Italia Viva. Già consigliere co
munale con l’amministrazione di Salvatore Vozza, l’avvocato stabiese – grande amico dell’ex sindaco Antonio Pannullo - ha così ricevuto mandato dai militanti locali di sedersi ai tavoli di confronto con tutti gli altri esponenti politici e verificare quale possa essere la giusta collocazione per Italia Viva. Al momento nulla è dato per scontato. Se in un primo momento, infatti, si pensava cosa fatta la loro adesione al progetto inclusivo avviato dal Partito Democratico, l’apertura lanciata da Annarita Patriarca di Forza Italia al segretario regionale Lello Vitiello ha mescolato un pò le carte.