È Nicola Vanacore il nuovo comandante della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia. Il colonnello, attualmente alla guida della Polizia Locale di Ercolano, è stato scelto dalla gestione commissariale del Comune stabiese per guidare il Corpo in una fase particolarmente delicata per l'amministrazione cittadina. La nomina arriva dopo lo scioglimento del Comune e l'insediamento della commissione prefettizia. A puntare su Vanacore è stato in particolare il commissario prefettizio Dario Caputo, che aveva già avuto modo di conoscere il comandante durante la propria esperienza alla guida commissariale del Comune di Ercolano. Dal Comune di Ercolano a Castellammare Vanacore ricopre attualmente l'incarico di comandante della Polizia Locale di Ercolano e dirigente del Settore I – Sicurezza. La sua esperienza nel comune vesuviano è iniziata nel 2025, quando è stato nominato alla guida del Corpo. Il trasferimento a Castellammare non sarà, almeno inizialmente, definitivo. Il Comune stabiese ha infatti chiesto al Comune di Ercolano l'utilizzo parziale del dirigente fino al 31 dicembre 2026. La richiesta, formalizzata con una nota del 5 agosto, è stata autorizzata dall'amministrazione ercolanese nei giorni successivi. Vanacore ha quindi espresso la propria disponibilità e l'iter si è concluso con la predisposizione della convenzione tra i due Comuni. Si tratta del cosiddetto “scavalco condiviso”, uno strumento che consente a un ente locale di utilizzare, per un periodo determinato, un dirigente appartenente a un'altra amministrazione, senza interrompere il rapporto di lavoro con l'ente di provenienza. Un ritorno a Castellammare Per Vanacore, quella stabiese non è una realtà completamente nuova. Il comandante ha infatti già avuto un'esperienza professionale a Castellammare, nell'ambito dell'avvocatura comunale. Originario di Vico Equense, Vanacore ha una formazione giuridico-economica ed è docente della Scuola regionale di Polizia Locale. Nel corso della sua attività professionale ha inoltre maturato esperienza nel campo della polizia giudiziaria, collaborando anche con le forze dell'ordine in attività operative e investigative. Ad Ercolan
o, tra le attività svolte durante il suo incarico, c'è stata anche quella legata al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e al rafforzamento delle attività di sicurezza sul territorio. La nuova sfida nella Polizia Municipale stabiese L'arrivo di Vanacore rappresenta una delle prime scelte di rilievo della gestione commissariale sul fronte organizzativo. Il nuovo comandante eredita infatti un Corpo chiamato ad affrontare numerose criticità: dalla viabilità al controllo del territorio, dalla sicurezza urbana al contrasto degli illeciti, fino alla gestione della movida e delle problematiche legate alle attività commerciali. Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alla riorganizzazione interna del Corpo e ai rapporti con gli altri settori dell'amministrazione comunale. La scelta assume un significato ancora maggiore alla luce della vicenda che ha portato allo scioglimento del Comune. Il Corpo della Polizia Municipale era infatti finito sotto la lente degli accertamenti che hanno preceduto il provvedimento di scioglimento e il precedente comandante, Francesco Del Gaudio, era stato richiamato nella relazione relativa alla gestione dell'ente. Una scelta nel segno della continuità operativa Per i commissari, dunque, l'obiettivo sembra essere quello di affidare uno dei settori più delicati dell'amministrazione a un dirigente che ha già esperienza diretta nella guida di un Corpo di Polizia Locale e che conosce il territorio stabiese. Il periodo iniziale sarà quello dello scavalco condiviso con Ercolano, con Vanacore impegnato contemporaneamente nei due Comuni. Entro la fine dell'anno, secondo quanto riportato dalle ricostruzioni pubblicate nelle ultime ore, dovrà essere definito anche il suo eventuale futuro professionale, scegliendo in quale delle due amministrazioni proseguire il proprio percorso. Per Castellammare si apre così una nuova fase per la Polizia Municipale. Il compito affidato al nuovo comandante sarà quello di riorganizzare il Corpo e rafforzarne l'azione sul territorio, in un momento nel quale sicurezza, viabilità e controllo del territorio rappresentano alcune delle principali priorità della gestione commissariale.