Il cane-sindaco di Castellammare, Nerone, è ospite dell'associazione A.D.D.A. dal novembre 2020. il 12 febbraio di quest'anno ha ricevuto una visita di controllo da parte dei veterinari del Servizio Sanitario ASL, che ne hanno riscontrato l'ottimo stato generale e il miglioramento delle condizioni complessive rispetto al periodo precedente alla conduzione presso l'abitazione della signora Rosaria Boccacini (Presidente A.D.D.A., la cui residenza coincide con la sede associativa).
«L'ipersalivazione di cui Nerone soffre - si legge in una nota dell'ADDA - è una normale manifestazione della sua patologia tumorale, non è contagiosa né infettiva ed è comunque significativamente ridotta rispetto al mese di ottobre, grazie alle cure dei volontari dell'associazione. Il nostro amico a quattro zampe (ed ampia fama), dopo essere stato costretto alla vita di appartamento per evitargli una fine atroce in canile, ha protestato in modo rumoroso per tutti questi mesi la sua intolleranza alla perdita della libert&agrav
e;, tanto da provocare lamentele condominiali. Il miglioramento delle condizioni meteo ha reso ancora più pressanti le sue proteste, per cui la soluzione ideale, come del resto attestato dallo stesso Servizio Sanitario che ne ha eseguito la visita di controllo, sarebbe quella della reimmissione sul territorio, nella qualità di "cane libero accudito" [art. 2, lettera c) Legge Regionale 11 aprile 2019, n. 3], con il contestuale posizionamento, previa la necessaria autorizzazione del Comune, di una cuccia in prossimità dei luoghi che lui abitualmente frequenta. Quando ciò auspicabilmente avverrà, sarà assolutamente necessario evitare di chiamare continuamente il Servizio Sanitario e i Vigili Urbani per segnalare che Nerone "sta male", perché l'associazione A.D.D.A. lo monitorerà giornaliermente e continuerà a provvedere alla sua alimentazione e alle sue cure -come del resto ha sempre fatto- e sarà pronta a intervenire qualora dovesse presentarsene la necessità».