Natale a Stabia è stato un cartellone di eventi agrodolce. Dai flop di Mario Venuti e Alexia al successo invece per le esibizioni di Andrea Sannino e Clementino che ha chiuso proprio ieri sera la rassegna di spettacoli voluta dall'amministrazione comunale di Castellammare. Il primo vero banco di prova per il direttore artistico Enrico Ercolano è stato superato a metà. Troppe infatti le insufficienze riscontrate durante il mese di dicembre che non gli hanno permesso di raggiungere lo stesso importante risultato raggiunto invece da Lello Radice lo scorso anno. Con risorse economiche superiori rispetto a quelle stanziate nel 2019, il direttore artistico ha puntato su nomi locali e nazionali per valorizzare il cartellone di Castellammare e regalare un Natale diverso agli stabiesi.
Ma sia per la mancata sponsorizzazione sia per i ritardi accumulati, alcuni eventi sono stati seguiti da un numero troppo piccolo di persone. Una cinquantina per Mario Venuti, una cifra poco più alta per Alexia. Il tutto senza considerare il flop della notte dell'Immacolata dove i falò hanno riscosso più critiche che applausi. L'inizio di gennaio ha invece restituito un po' d
i felicità all'amministrazione: Andrea Sannino ha riempito l'arenile di Castellammare così come anche Clementino (che ha sostituito Enrico Ruggeri). Ma la stessa folla non c'è stata per il recupero de "I ditelo voi' il 3 gennaio e neanche per la notte di Capodanno quando Irene Fornaciari e radio Marte hanno animato il poco e infreddolito pubblico che ha raggiunto la villa comunale. La scelta politica di nominare Enrico Ercolano (nome voluto fortemente da una parte della maggioranza) come direttore artistico, al momento, non ha dato i frutti sperati.
L'obiettivo era quello di avere un cartellone sulla scia dello scorso anno quando Castellammare, grazie all'ottimo lavoro di Lello Radice, riscosse un bel risultato in termini di pubblico. L'occasione per rifarsi tuttavia è dietro l'angolo considerato che presto si inizierà a programmare la stagione estiva. Ma l'amministrazione comunale dovrà essere brava a non arrivare a ridosso dell'estate senza aver organizzato nulla come in realtà è accaduto a dicembre. Un ritardo che poi ha determinato una fretta inevitabile nella presentazione degli eventi con risultati tutt'altro che ottimali.