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Castellammare - Mutuo Sint per salvare i dipendenti delle Terme. Vozza e la sua giunta condannati

La Corte dei Conti riconosce il danno erariale. L'ex sindaco ed i suoi assessori dovranno pagare 110mila euro.

di Simone Rocco


Tegola sull’ex  sindaco Salvatore Vozza e la giunta comunale dell’epoca. La Corte dei Conti, infatti, ha classificato come danno erariale l’utilizzo di parte del mutuo di 4milioni di euro contratto da Sint nel 2006. E così ora Vozza e gli assessori che firmarono la delibera, dovranno risarcire 110mila euro al Comune di Castellammare di Stabia. Una notizia in realtà nota da mesi che, stranamente, riemerge in queste ore.

Un lungo iter di giustizia amministrativa che ha messo la parola fine su una querelle che andava avanti ormai da circa 4 anni, da quando cioè sono fallite le Terme di Stabia.  Secondo i giudici, infatti, la procedura utilizzata dall’amministrazione comunale fu illegittima. Una decisione contro cui poprio Vozza ed i suoi assessori ha presentato ricorso ma la decisione è rimasta invariata nei vari gradi di appello.

La delibera di giunta in questione, infatti, stabilì che una parte di quei 4milioni di euro fosse utilizzata per pagare i debiti di Terme di Stabia. Quei debiti erano quelli nei confronti dei dipendenti che non percep

ivano stipendi da mesi. Soldi messi quindi in una società in evidente stato di crisi e già sull’orlo del fallimento. Quindi denaro dato ad una azienda in evidente crisi. E’ questo l’appunto mosso dalla Corte dei Conti ed ora Vozza ed i suoi assessori dovranno risarcire il danno arrecato e quantificato in 110mila euro.

«Sono sentenze. Vanno rispettate» commenta il consigliere comunale di Liberi e Uguali, Tonino Scala. «Un provvedimento adottato per salvare i lavoratori. Chi ha provato a pagare gli stipendi ai lavoratori delle terme paga in prima persona. Chi governa si assume responsabilità mettendoci non solo la faccia ma anche la tasca. Il mutuo serviva per non mandare in strada i dipendenti delle terme. C'è solo rispetto, io avrei fatto la stessa cosa» ha concluso.

Ma proprio sulla questione dipendenti delle Terme la storia è lunga, lunghissima. Basta leggere le cronache sulla questione degli ultimi anni per capire come siano andate le cose. Tra tutte le amministrazioni comunali coinvolte per ora a pagare è quella di Vozza.


domenica 10 marzo 2019 - 10:51 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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