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Castellammare - Museo Libero d'Orsi e Museo civico, la cultura e l'identità stabiese alla ribalta internazionale

Ed ora fari puntati sulle ville romane di Varano. Pronti 10 milioni di euro per la loro valorizzazione e definitiva consacrazione.

di Valeria Cimmino


Si è tenuta ieri 4 marzo, alla Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia, la conferenza stampa per la riapertura del Museo Archeologico di Stabia, Libero d’Orsi, che sarà nuovamente fruibile al pubblico dal 6 marzo, nel suo rinnovato allestimento, con un percorso ampliato, depositi visitabili e scuola di formazione e digitalizzazione. All’inaugurazione dell'ampliato ed interattivo percorso museale, assieme al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, sono intervenuti il Direttore Generale dei Musei, Massimo Osanna, il Prefetto Capo della Commissione Straordinaria di Castellammare di Stabia, Raffaele Cannizzaro, il Direttore Generale del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, la Direttrice del Museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi, Maria Rispoli, il Prof. Carlo Rescigno dell’Università degli Studi della Campania ‘Luigi Vanvitelli’.

Nel corso della conferenza, dopo una breve descrizione, da parte del Direttore  Zuchtriegel, della storia della riqualificazione del sito, iniziata nel 2020, grazie alla collaborazione fra Parco Archeologico di Pompei, (allora guidato dal Prof. Massimo Osanna) ed il Comune di Castellammare, (allora amministrato dal Sindaco Gaetano Cimmino),   sono stati esposti tutti i nuovi interventi, ed i progetti in atto e quelli futuri. Tuttavia ciò che è emerso fortemente è l'intenzione, e la direzione, che il polo museale ha assunto e verso cui si muoverà. “Un museo contemporaneo, interattivo -  così Massimo Osanna – non solo luogo di esposizione, ma anche di ricerca.” Il legame unico ed imprescindibile che la Reggia, sede del museo, ha con la storia del territorio e col territorio stesso, è stato sottolineato dal Prefetto Cannizzaro:  “Il progetto di un unico grande territorio archeologico, unico al mondo.”  L'importanza  che la cultura ha per la collettività, evidenziata dal Ministro Sangiuliano:  “La cultura migliora la qualità di vita dei territori e dei cittadini. Là dove c'è cultura, c'è qualità umana, e si diventa cittadini nell'accezione antica di cives, destinatari di diritti e di doveri. La cultura spetta a tutti i cittadini, è un diritto soggettivo. La cultura è propellente per lo sviluppo socioeconomico. L'

Italia è l'epicentro della cultura occidentale e questo territorio, Napoli, Pompei, Ercolano, Ercolano, Oplonti, Castellammare di Stabia è l'epicentro dell'epicentro.”

Inoltre “un progetto condiviso – ha ricordato Zuchtriegel – fra Comune di Castellammare, Parco Archeologico, Sopraintendenze, Mointi Lattari, Museo Archeologico di Napoli, Museo Diocesano di Castellamre ed Università che ha portato ad un risultato eccellente: si duplicano le sale e si arricchisce la collezione di opere provenienti dalle ville del territorio stabiese. 507 i reperti ora esposti, tra dipinti murali, arredi marmorei, suppellettili in ceramica e bronzo. Il percorso si integra con tecnologie e apparati multimediali didattici che implementano l’accessibilità fisica e culturale delle opere e dei contenuti. Valorizzati anche i depositi del complesso, secondo un nuovo concept finalizzato a renderli non più solo luoghi di conservazione ma anche di fruizione e ricerca, aperti al pubblico.”

Si è inoltre parlato di futuro e di tutti i progetti in atto. Così il Ministro Sangiuliano : “In questo momento in Campania sono attivi 800 milioni di investimenti, gestiti dal Ministero della Cultura. Per Castellammare, oltre agli stanziamenti per le Ville e per il parco della Reggia, abbiamo a disposizione 4 milioni per rimettere in sesto il complesso di San Francesco e contiamo di iniziare i lavori di ripristino e restauro per l'estate.”  Un altro importante annuncio di crescita culturale per la città  è partito dal Commissiario Cannizzaro: “Stiamo completando un progetto, quello del Museo Civico di Castellammare, per raccontare oltre alla storia, l'identità culturale del territorio stabiese, con la sua storia dell'arte, urbanistica, i prodotti e la storia degli uomini illustri della città.”

Si è parlato infine della mancata restituzione della statua del Doriforo, da parte del museo di Minneapolis, con la promessa del Ministro, che si sta già agendo giudiziariamente, e che sarà fatto tutto il possibile per il suo “ritorno a casa”: “Il museo americano non avrà mai più neanche uno spillo dall'Italia, fin quando non ci restituiranno quello che la giustizia ha accertato essere una nostra proprietà.”

Castellammare - Inaugurato il nuovo museo archeologico di Stabia. Il Ministro Sangiuliano: «una notizia bellissima per la cultura»


Castellammare - Inaugurato il Museo Libero D'Orsi con il nuovo allestimento

martedì 5 marzo 2024 - 10:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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