Autopsia sul corpo di Giovanni Piras, il 58enne operaio che giovedì scorso è caduto da un’altezza di oltre 7 metri mentre faceva lavori al suo appartamento. Dopo tre giorni di agonia il suo cuore ha smesso di battere. Era ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cardarelli di Napoli.
La decisione è stata presa dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, anche se la dinamica dell’incidente che è costata la vita all’uomo dovrebbe essere ormai abbastanza delineata.
L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, stava effettuand
o dei lavori di manutenzione al suo appartamento. Stava lavorando all’esterno del suo balcone quando la moglie ha udito delle grida. Quando si è affacciata ha visto suo marito disteso sull’asfalto privo di sensi. Un volo di oltre 7 metri che gli ha procurato diverse lesione. Le più gravi proprio quelle riportate al capo. Dal giorno dell’incidente non ha mai più ripreso i sensi e le sue condizioni sono apparse subito gravi sin dai primi istanti.
Una morte che ha sconvolto l’intera comunità e la zona di via Napoli dove il 58nne viveva con la sua famiglia.