Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, pagherà la multa elevata dalla Polizia Municipale al marito dell’infermiera il giorno di Pasquetta. Lo ha annunciato lo stesso primo cittadino stabiese spiegando che «Castellammare è città dell'accoglienza ed è una città che tende la mano agli operatori sanitari, che sono i nostri eroi. Per questo motivo, pagherò io la multa elevata al marito dell'infermiera. L'agente di polizia ha applicato la legge, su questo non ci piove, ma in un caso simile, trattandosi di un probabile semplice errore, forse era meglio un po' di comprensione».
Da quanto è emerso da una relazione chiesta proprio dal sindaco al comandante della Municipale in merito all’episodio, sembra sia emerso una non corretta compilazione dell’autocertificazione da parte dell’uomo. Di qui è scattata la multa da 53
3 euro. Una notizia che è rimbalzata anche a livello nazionale. Proprio per questo è intervenuto direttamente il sindaco.
Il fatto. La donna, il giorno di Pasquetta, insieme ad altri colleghi smontanti del Capilupi, aveva raggiunto Sorrento con un’imbarcazione di una società privata dell’isola messa gratuitamente a disposizione, su richiesta del Comune, stante la sospensione dei collegamenti marittimi nei giorni festivi. A Sorrento avrebbe dovuto trovare il marito in auto che però era bloccato a Castellammare. Nonostante vari tentativi e giri di telefonate sull’asse Capri-Stabia, la situazione non si sbloccò e la macchina non riuscì a proseguire il viaggio verso Sorrento. Grazie all’intervento della Capitaneria di Porto di Sorrento, l’infermiera fu condotta a Castellammare di Stabia. Lì c’erano ad aspettarla marito e… multa.