Cronaca

Castellammare - Muffa e sbriciolamenti nelle classi, continuano le segnalazioni dei genitori

Molte le segnalazioni da parte dei genitori degli studenti, che denunciano di come i propri figli siano stati più volte trasferiti da un'aula all’altra, essendo quest’ultime non adeguate.

di Vincenzo Donnarumma


Muri sgretolati, muffa, spazzatura, erbacce, aule che cadono letteralmente a pezzi. Queste sono le immagini che si presentano davanti ai bambini e ai ragazzi che entrano nelle proprie aule della scuola materna ed elementare Terzo Circolo Didattico “San Marco” a via Cicerone. Molte le segnalazioni da parte dei genitori degli studenti, che denunciano di come i propri figli siano stati più volte trasferiti da un'aula all’altra, essendo quest’ultime non adeguate. Oltre a contare, sempre nello stesso istituto, il sequestro di un’area nel complesso scolastico perché ritenuta inagibile a causa di un solaio ritenuto dai tecnici comunali pericolante. A ciò si aggiunge la mancata manutenzione del verde che crea  un perenne disagio agli alunni. 

«Volevo segnalare la pessima condizione in cui versa la scuola elementare e materna al Cicerone - ci scrive un genitore - Muri sgretolati pieni di muffa che cadono letteralmente a pezzi . Mio

figlio è stato spostato tre volte di classe in classe, messo in aule insieme ad alunni più grandi di età, erbacce ovunque. Insieme alla pamdemia questa situazione ci nega il diritto allo studio». Una situazione per cui la scuola non può intervenire direttamente, ma il tutto è demandato all'amministrazione comunale.

Una situazione drammatica e soprattutto vergognosa, considerando che negli ultimi dieci anni nelle scuole italiane si sono verificati oltre 150 crolli e oltre 20 feriti. Cittadinanzattiva, organizzazione fondata nel 1978, ha pubblicato recentemente un rapporto in cui dichiara di come negli istituti scolastici italiani sia fatiscente un’aula su 3 e che manchi una manutenzione adeguata in una scuola su quattro. Dati che fanno rabbia più che paura, ma nella speranza che aprano gli occhi al Miur e a chi di competenza, per far tornare il diritto più importante, quello dell’istruzione, fruibile per tutti.


martedì 17 maggio 2022 - 08:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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