Cronaca

Castellammare - Monte Faito, l'inchiesta entra nel vivo: simulazioni al computer per ricostruire il crollo della funivia

Dopo la tragedia del 17 aprile dello scorso anno che costò la vita a quattro persone, nuovi accertamenti tecnici puntano a chiarire ogni dettaglio degli ultimi istanti della cabina.


Un’analisi al millimetro, tra modelli informatici e verifiche di laboratorio, per riavvolgere il nastro di quei drammatici secondi lungo la linea della funivia del Monte Faito. L’inchiesta sul disastro che il 17 aprile dello scorso anno sconvolse il territorio stabiese e la penisola sorrentina, provocando quattro vittime, si prepara ora a una delle sue fasi più delicate.

Tra pochi giorni prenderà il via la ricostruzione tecnica dell’incidente, affidata a consulenti specializzati e condotta tra l’Università di Bari e un laboratorio attrezzato per simulazioni avanzate. L’obiettivo è riprodurre fedelmente la sequenza dei guasti e dei cedimenti che portarono alla caduta della cabina, passando al vaglio ogni possibile anomalia.

Nel mirino degli esperti finiscono in particolare il sistema frenante, le cosiddette “teste fuse”, i cavi tranciati e l’efficienza dei dispositivi di sicurezza che avrebbero dovuto impedire la corsa all’indietro del mezzo. La simulazione servirà a st

abilire se il disastro sia stato provocato da un cedimento improvviso oppure da una progressiva degradazione strutturale legata a usura, manutenzione insufficiente o criticità nei controlli.

Un passaggio considerato decisivo anche sul piano giudiziario, perché potrebbe aiutare a chiarire eventuali responsabilità.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Torre Annunziata guidata dal procuratore capo Nunzio Fragliasso, coinvolge 25 persone tra dirigenti, tecnici e addetti alla gestione e manutenzione dell’impianto. Nel frattempo il calendario giudiziario segna già nuove tappe: sono state fissate ulteriori due udienze tra giugno e luglio, fondamentali per consolidare gli elementi raccolti dagli inquirenti e dai consulenti.

A oltre un anno dalla tragedia, resta ancora forte il peso del dolore delle famiglie delle vittime, che continuano a chiedere verità e giustizia mentre l’inchiesta accelera verso una possibile ricostruzione definitiva di quanto accaduto su quella cabina sospesa sul Monte Faito.


lunedì 11 maggio 2026 - 19:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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