Politica & Lavoro

Castellammare - Mobilità Asl, i sindacati spingono per la regolamentazione

La Fials: «No al clientelismo politico, si rispettino i criteri selettivi previsti dallo statuto».

di Francesco De Sio


In pieno luglio e con la stagione turistica ormai entrata nella sua fase clou, anche il personale sanitario degli ospedali della penisola sorrentina punta a farsi trovare pronto dal punto di vista organizzato. Sono infatti migliaia i visitatori che ogni anno, in estate, popolano la costiera, con il conseguente rischio di sovraffollamento per le strutture locali. Per far fronte all'emergenza - soprattutto alla luce delle gravi carenze numeriche palesate nel recente passato - l'Asl Napoli 3 Sud ha stipulato un accordo con il Cardarelli per la mobilità di infermieri e Oss che andranno a rimpolpare i presidi ospedalieri del circondario.  

Una buona notizia, ma anche l'occasione per i sindacati di precisare l'attenzione massima da riporre sui criteri di mobilità. Al fine di evitare manovre politiche di qualsiasi tipo, la Fials ha infatti richiesto la redazione di un apposito bando: «E' bene che la politica locale, territoriale, regionale e nazionale metta l'animo in pace, e non ricorra a questi "mezzucci" che non porteranno a nessun tipo di soluzione, anzi creeranno solo problemi sui livelli assistenziali - recita una nota della sigla sindacale a proposito della paventata 'fuga dagli ospedali' -. Siamo da sempre contro le discriminazioni, le disuguaglianze e le fughe in avanti inap

propriate e inopportune che creerebbero solo caos e malessere tra gli operatori».

Le assunzioni riguarderanno più di duecento unità infermieristiche ed un numero considerevole di Oss. «Alla luce di quanto sopra - precisa il documento firmato dal coordinatore Gennaro Iovino -, chiediamo all'amministrazione, a tutte le OO.SS. e alla Rsu un incontro unitamente alla commissione del Fabbisogno del personale al fine di indire apposito bando di mobilità con i criteri previsti e fissati dallo stesso, al fine di potenziare anche le attività distrettuali, ispirandoci alle linee guida che dettano più "Distrettualizzazione" e meno "Ospedalizzazione"».

«Così facendo eviteremo discriminazioni, trambusto e stress psico-fisico tra gli operatori tutti, tenendo presente che i criteri selettivi fissati sulla mobilità saranno punti cardini per stilare una graduatoria di idoneità a tali compiti. Appare chiaro - conclude la Fials nella missiva indirizzata alla direzione generale dell'azienda sanitaria locale - che in primis saranno riconosciute ai partecipanti eventuali patologie che non possono essere più differite. Sarà cura della scrivente organizzazione sindacale comunicare a tutti voi con tempestività e massima diffusione su tutto quanto sopra».


sabato 20 luglio 2019 - 08:49 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro