Migliora la raccolta differenziata a Castellammare ma la soglia auspicata è ancora lontana. Nel mese di ottobre, la città delle acque si è fermata al 53.40%, un dato sicuramente migliore rispetto a quello dei mesi precedenti dove si registrava sempre il 50%. Tanti sono stati gli sforzi di Am Tecnology in queste settimane per educare i cittadini alla differenziata così come quelli del Comune per rendere più pulita la città. Nelle scorse settimane, inoltre, la giunta comunale ha approvato un piano di rifiuti 2.0 con l'obiettivo di raggiungere la tanto sperata soglia minima. Arrivare a questi valori percentuali è importante in primis per ottenere una riduzione delle tasse ma allo stesso tempo anche per avere una città accettabile dal punto di vis
ta del decoro urbano. Nonostante l'utilizzo delle telecamere per contrastare gli scarichi abusivi, come testimoniato dal caso di Quisisana di alcune settimane fa, l'abbandono di rifiuti pericolosi per strada è ancora presente. Sono diversi i cittadini, inoltre, che non rispettano il calendario della raccolta differenziata. Sono proprio loro, purtroppo, a non rendere possibile la crescita nella città di Castellammare. Per fronteggiare tutto ciò, il Comune ha dato ordine alla polizia municipale, reparto ambientale, di controllare i rifiuti che ogni singolo cittadino lascia all'esterno della propria porta di casa così da multare coloro che non rispettano il calendario. Qualcosa si sta muovendo ma ci vorrà ancora diverso tempo prima di arrivare al tanto sperato 65%.