Politica & Lavoro

Castellammare - Meridbulloni, sit in di protesta dei lavoratori in Regione

Gli operai ex Meb e le organizzazioni sindacali invocano una svolta da Palazzo Santa Lucia. Ma la clausola sociale latita ancora.

di red


La svolta occupazionale latita ancora. E la clausola sociale resta una chimera. Sit in di protesta degli operai ex Meridbulloni. Una delegazione di lavoratori ha scelto la strada della contestazione a Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania, per sensibilizzare le istituzioni rispetto alle prospettive tutt'altro che rosee che attendono gli ex Meb, esclusi dal ciclo produttivo dopo la chiusura della fabbrica di corso Alcide De Gasperi e lo strappo con Vescovini. Sono circa 20 i lavoratori che puntano ad ottenere il vincolo all'area produttiva abbandonata dai Fontana nella periferia nord di Castellammare. L'obiettivo delle organizzazioni sindacali consiste nel blindare gli oper

ai a quell'area, in vista dei progetti di sviluppo a cui potrà essere destinata la fabbrica, che si trova in zona Asi ed è soggetta dunque ai vincoli dell'Area di Sviluppo Industriale. Nei mesi scorsi, i sindacati avevano strappato un'intesa con l'amministrazione comunale uscente, in vista della clausola sociale e della potenziale vendita di quell'area. Ma la Regione Campania, a seguito dei dialoghi intrattenuti con l'assessore Marchiello, non ha ancora dato seguito al percorso per assicurare tirocini e corsi di formazione agli operai, unitamente al vincolo all'area, essenziale per il futuro dei lavoratori, costretti oggi a barcamenarsi con gli ammortizzatori sociali.


giovedì 5 maggio 2022 - 14:06 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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