«Questa mattina, insieme all'assessore regionale Antonio Marchiello, ho incontrato gli operai della Meridbulloni al loro ottavo giorno di presidio davanti ai cancelli dell'azienda di Castellammare di Stabia. C'è la volontà e c'è l'impegno di tutte le parti politiche di proteggere i livelli occupazionali e di impedire il trasferimento in Brianza di una importante risorsa produttiva». Lo ha detto Annarita Patriarca, capogruppo regionale di Forza Italia.
«Una battaglia comune a tutela non solo di una specifica realtà imprenditoriale e dei suoi lavoratori – ha aggiunto – ma anche di un principio: il Sud ha lo stesso diritto del Nord di veder crescere in sviluppo e competitività le proprie aziende».
“La decisione della proprietà di Meridbulloni di cessare le attività nello stabilimento di Castellammare ponendo gli operai di fronte alla drammatica scelta tra spostarsi a Tor
ino oppure licenziarsi, è semplicemente inaccettabile. Siamo vicini a tutti loro che combattono per difendere il posto di lavoro e alle 80 famiglie che stanno trascorrendo ore di incertezza e sofferenza. Bene la solidarietà della politica e delle istituzioni a patto che non si trasformi in mero attestato di presenza. Bisogna subito aprire un tavolo di concertazione per impedire che anche uno degli ultimi presìdi industriali di Castellammare sia smobilitato. Saremo vigili affinchè non ci siano operazioni di speculazione sull’area di merdibulloni e fin d’ora chiariamo che qualunque ipotesi di nuovi investimenti nell’area deve essere concertata e partecipata con la cittadinanza e i livelli istituzionali locali”. Queste le parole del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, del membro dell'esecutivo nazionale del Sole che Ride Fiorella Zabatta e della rappresentante di Europa Verde a Castellammare Elena Marini.