Clausola sociale e ammortizzatori in attesa di investimenti sull’area produttiva di corso Alcide De Gasperi. Questa è la richiesta avanzata dalla delegazione degli ex lavoratori di Meridbulloni, che ha incontrato oggi il sindaco Gaetano Cimmino e l’assessore Amedeo Di Nardo a Palazzo Farnese. Un confronto programmato nei giorni scorsi, per comprendere le esigenze dei lavoratori che sono rimasti attualmente esclusi dal ciclo produttivo. Dopo il recente presidio dapprima nei pressi del Comune e poi davanti alla fabbrica, i lavoratori hanno deciso di deporre le armi, chiedendo all’amministrazione comunale di dare supporto alla loro causa. La loro richiesta consiste nel ricevere la clausola so
ciale, che li vincolerebbe all’area produttiva ex Meb nel caso dovessero arrivare investimenti per la ripresa della produzione o per la riconversione di quell’area. Il sindaco ha fatto sapere agli operai che proverà ad intercedere presso la Regione Campania per comprendere se nel frattempo ci sono modalità assistenziali, ad esempio corsi di formazione e di ricollocamento e ammortizzatori sociali, per trainare i lavoratori verso prospettive più rosee. Un opzione che ha trovato il gradimento dei lavoratori, che si aspettano garanzie dopo aver concluso la loro esperienza con l’azienda, ritrovandosi alle prese con una crisi socio-economica che ha travolto anche le loro famiglie.