Cronaca

Castellammare - Meridbulloni, c'è ancora una speranza: il 14 gennaio convocato tavolo al Mise

Prevista la partecipazione delle sigle sindacali, dell'azienda e delle forze politiche

di genesp


Si terrà il prossimo 14 gennaio un nuovo e importante incontro a Roma fra le sigle sindacali della Meridbulloni, l'azienda proprietaria dell'indotto e le forze politiche. Dopo le pressioni della Regione Campania, il Ministero dello Sviluppo Economico ha convocato il tavolo per la prossima settimana per discutere del futuro di Ben 81 famiglie che rischiano il trasferimento in provincia di Torino e la chiusura della fabbrica di corso De Gasperi. In questi giorni si è tentato di intavolare una trattativa con il Gruppo Fontana ma ogni proposta è stata rispedita al mittente con i lavoratori che attendono risposte a due settimane dal trasferimento. Il 1 febbraio infatti gli operai dovranmo prendere servizio in Piemonte, pena il licenziamento. Ma loro non ci stanno e le provano tutte per salvare il proprio lavoro e la fabbrica in cui sono stati per anni. Adesso la nuova speranza si chiama Ministero dello Sviluppo Economico, il prossimo 14

gennaio. A commentare la notizia del nuovo tavolo di confronto sono stati il capogruppo regionale Pd, Mario Casillo, e la Vice Presidente del Consiglio, Loredana Raia. "Per noi - spiegano Casillo e Raia - Meridbulloni rappresenta una delle vertenze simbolo della Campania e del tessuto produttivo e industriale della regione. C'è una inspiegabile e finora ostinata volontà dell'azienda di chiudere un sito produttivo al Sud che non è in perdita. Il gruppo Fontana è diventato leader nel settore grazie anche alle maestranze altamente specializzate che operano a Castellammare. Parliamo di 81 operai che non possono essere considerati semplicemente numeri da spostare in un altro sito produttivo del Nord: dietro ognuno di loro ci sono famiglie, con le loro difficoltà e loro comprensibili ansie". "Attendiamo con fiducia i lavori del tavolo - concludono - affinché venga assicurato un presente e un futuro ai lavoratori".


sabato 9 gennaio 2021 - 09:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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