«Dal sindaco solo promesse, quattro mesi di bugie. Rivogliamo il nostro mercato». Così recitava uno striscione questa mattina lungo Viale Dante, piazzale esterno alla scuola Basilio Cecchi. I Pulciari Stabiesi, infatti, hanno organizzato una nuova protesta contro il primo cittadino di Castellammare, Antonio Pannullo, che non ha ancora affrontato la loro problematica. La nuova associazione chiede un'area dove poter svolgere il famoso Mercatino delle Pulci ma da Palazzo Farnese nessuno si è interessato della loro richiesta. La giunta comunale, alcuni mesi fa, decise di sgomberare l'area a causa della cattiva gestione degli ambulanti: ogni domenica, dopo il Mercatino, la zona veniva lasciata in condizioni pessime, con rifiuti in ogni angolo. Oggi, però, i Pulciari Stabiesi si sono raggruppati in un'unica organizzazione eliminando coloro che non rispettavano la natura e il luogo che
li ospitava (particolarmente rom). Nonostante le promesse di Pannullo (che avrebbe garantito loro l'area antistante la scuola di Postiglione), al momento non ci sono novità a riguardo con gli ambulanti che sono sul piede di guerra. «Come si può vedere - spiega un venditore - Viale Dante è ricoperto di rifiuti. Anche le aiuole non sono curate. Eppure questa mattina il Mercatino delle Pulci non si è fatto: allora di chi è la colpa? Anche se in passato ci sono stati degli errori, non devono abbandonarci. Noi chiediamo una risposta e abbiamo già raccolto 400 firme per chiedere una nuova area dove poter svolgere il nostro Mercatino». Tutto, ora, è nelle mani del sindaco Pannullo che la scorsa settimana aveva attaccato gli ambulanti per aver violato l'ordinanza emessa alcuni mesi fa. La questione farà ancora discutere nelle prossime settimane.