Maxi finanziamento dal Governo, in arrivo 35 milioni per il porto di Castellammare di Stabia. I fondi, pubblicati in Gazzetta Ufficiale, serviranno per la messa in sicurezza dello scalo portuale e potranno, in futuro, sbloccare altri stanziamenti da parte di Fincantieri per non delocalizzare l'attività produttiva. L'annuncio dello stanziamento di questi fondi era arrivato già qualche mese fa dall'ex ministro per il Sud Barbara Lezzi e oggi, dopo i naturali tempi tecnici, sono realtà. Soddisfatta la deputata grillina Teresa Manzo che ha così commentato la notizia: «Continua il nostro lavoro per la Città e per Fincantieri con una serie di azioni sinergiche che consentiranno - rispettando le norme in materia di sicurezza - allo stabilimento stabiese e a tutto l'indotto di avere commesse e continuità lavorativa. L'arrivo di questo finanziamento rappresenta un'ottima notizia per Castellammare ed è la riprova di ciò che abbiamo sempre sostenuto: creare sinergie costruttive e lavorare con serietà e onest&ag
rave; avendo sempre presente il futuro dei lavoratori alla fine conduce sempre ai risultati sperati. Ma il nostro lavoro non finisce qui, perché da questo momento in poi lavoreremo e vigileremo affinché queste risorse non vadano sprecate e vengano effettivamente sfruttate per il rilancio di un'area e di un polo industriale che consideriamo fondamentali per lo sviluppo e il futuro di Castellammare».
L'arrivo dei fondi è fondamentale anche per quanto riguarda il futuro di Fincantieri. Da anni le tute blu stabiesi chiedono un aiuto al Governo e alla stessa società per continuare a costruire navi e per non ridursi ad un semplice tronconificio. Adesso, con la messa in sicurezza del porto, anche Fincantieri potrà fare la sua parte. L'ad Bono, all'indomani della decisione del Governo di investire su Castellammare, ha già promesso ulteriori interventi. I lavori di ammodernamento dell'autorità portuale potranno sbloccare anche quelli per l'indotto così da aprire una nuova stagione per l'intero sito stabiese.