Cronaca

Castellammare - Mattinata di sport sull'arenile liberato

Il messaggio lanciato dall’amministrazione comunale: «Basta allarmismo, la spiaggia è stata bonificata ed è pulita».

di Gennaro Esposito


E’ stata una mattinata di sport e divertimento per tantissimi bambini di Castellammare nell’ambito di un progetto ministeriale, in collaborazione con il Coni, che ha spinto in spiaggia centinaia e centinaia di studenti per la tradizionale “Giornata dello Sport”.. Tutte le scuole stabiesi (medie ed elementari) hanno aderito all’iniziativa che un tempo si svolgeva presso corso Garibaldi mentre quest’anno, complice l’apertura della villa comunale, è stata organizzata, nel “silenzio” generale, proprio sull’arenile. I giovani studenti hanno avuto la possibilità di sperimentare numerosi sport come calcio, basket, pallavolo ma anche uscite in barca a vela e windsurf. Tantissimo divertimento per i ragazzi che per una giornata hanno messo da parte i banchi di scuola e le normali lezioni per concentrarsi solamente sullo sport e sul divertimento.

La decisione dell’amministrazione comunale, comunque, di organizzare questo evento proprio sull’arenile lascia stupiti moltissimi addetti ai lavori. Le polemiche che ci sono state in questi giorni sull’eventuale inquinamento della sabbia stabiese sono state di colpo dimenticate ed è stato permesso a tantissimi bambini di giocare e correre proprio sull’arenile. A questo punto l&

rsquo;amministrazione comunale ha lanciato un messaggio: basta allarmismo, la spiaggia è stata bonificata ed è pulita. Che Pannullo e tutta la sua maggioranza fossero convinti della non pericolosità dell'arenile era cosa risaputa ormai da tempo anche perchè a nessuno, dall'apertura della villa comunale, è stato vietata la psseggiata sulla sabbia antistante il lungomare. I dati raccolti, però, mostrano una realtà diversa rispetto a quella che la squadra di governo sta portando avanti (essendo basati su una, ed ultima, relazione del 2008). Se è possibile organizzare eventi di questa portata (che nel caso specifico sono assolutamente importanti per i bambini che possono avvicinarsi così a molti sport), non si riesce ancora a capire del perché il sindaco Pannullo, a ridosso delle festività pasquali, vietò alla popolazione di compiere pic nic sull’arenile. Un divieto dettato dalla paura per la sabbia inquinata o per evitare di sporcare la spiaggia appena pulita? Tanti interrogativi e tanti punti da chiarire ma nonostante ciò l’amministrazione va diritta per la sua strada convinta della non pericolosità dell’arenile. In attesa di nuovi dati Arpac, ogni cittadino è libero di avere una propria idea a riguardo.


mercoledì 10 maggio 2017 - 15:32 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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