È stata una mattinata di controlli a Castellammare di Stabia, particolarmente nella periferia sud. Carabinieri, polizia di Stato, guardia di finanza, polizia municipale e anche l'esercito hanno dato vita ad una maxi operazione per contrastare l'illegalità diffusa e verificare il rispetto delle normative anti Covid. I controlli si sono concentrati lungo il quartiere Acqua della Madonna, in modo particolare nei locali presenti lungo via Brin e via Duilio; gli agenti si sono poi spostati anche nel porto commerciale, controllando dipendenti portuali ed attività commerciali; per finire nella zona di Pozzano, a ridosso delle spiagge libere. Controlli che erano stati annunciati già nei giorni scorsi dopo
il vertice in Prefettura e che si sono concretizzati questa mattina. I numeri dell'operazione saranno disponibili nelle prossime ore.
La task force delle forze dell'ordine arriva anche poche ore dopo la polemica relativa proprio al quartiere Acqua della Madonna. Nei giorni scorsi aveva fatto molto scalpore la decisione di alcuni ristoranti del posto di abbandonare a due passi dalle sorgenti stabiesi rifiuti organici di ogni tipo. Così come non era passato inosservato l'apertura di un maxi ristorante all'interno degli ex locali di imbottigliamento delle acque. Una questione che aveva calcato anche le pagine dei quotidiani nazionali e che probabilmente è stata al centro dei controlli di questa mattina.