«Castellammare, la città, il suo futuro... discutiamone insieme». E’ questo il titolo di un dibattito pubblico organizzato da Liberi e Uguali alla luce della recente richiesta di variazione del progetto delle opere a terra presentato da Marina di Sabia.
Un progetto rivisto dopo circa 20 dalla stesura di quello originale, modificato poi a seguito di una mutata condizioni socio-economica della città. Più spazio alla realizzazione di nuove abitazioni, sia ad uso foresteria che per residenze stabili. Area parcheggio e palestre. Un rivisto concept architettonico che il consiglio comunale sarà presto chiamato ad esaminare e votare.
Sul tema, Liberi e Uguali pone alcuni interrogativi. «Il futuro della
città passa per le case?». Nello specifico dicono: «Lo diciamo subito senza mezzi termini. Le opere a terre vanno fatte, andavano fatte già ieri, ieri l'altro, forse prima. Siamo quelli per il SI alle opere a terra, ma per un NO secco e chiaro alle case. Non di sole case vive l'uomo».
Per discutere di queste tematiche ha quindi organizzato un dibattito pubblico a cui «invitiamo partiti, associazioni, singoli cittadini, la politica tutta, gli studenti, la città in tutte le sue articolazioni a partecipare. La città non può e non deve stare a guardare» ripetono.
L’appuntamento è per il 16 novembre prossimo alle ore 10 presso il salone Viviani in vico I Sant’Anna.