Cronaca

Castellammare - Marijuana e cocaina, il Cicerone trasformato in un mercato della droga. 8 arresti

L'indagine è stata condotta dai carabinieri coordinati dalla Procura di Torre Annunziata. Gravi prove nei confronti degli 8 fermati che avevano esteso il business fino a Sorrento

di genesp


Il Cicerone trasformato in un vero e proprio mercato della droga al pari del rione Savorito, del centro antico e anche del Cmi. È questo quello che emerge nella giornata odierna dopo la maxi operazione dei carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, con il supporto dei colleghi di Torre Annunziata, del gruppo cinofili di Salerno e del 7° Elinucleo di Pontecagnano che ha portato all'arresto di ben 8 persone gravemente indiziate. L'indagine è stata coordinata dalla Procura di Torre Annunziata ed è partita nel 2018, fino alla conclusione della stessa questa mattina all'alba. I militari hanno setacciato il popoloso rione del Cicerone chiudendo ogni via d'uscita ed utilizzando un elicottero a bassa quota per bloccare qualsiasi tentativo di fuga. Al termine delle operazioni sono finiti in stato di fermo ben 8 persone: 6 sono stati trasferiti alla Casa Circondariale di Poggioreale mentre uno ai domiciliari e un altro invece già detenuto a Bellizzi.

L'attività investigativa ha permesso di ricostruire il business del rione

Cicerone. Secondo quanto emerso dalle indagini, gli 8 arrestati avevano messo su una vera e propria organizzazione criminale dedita soprattutto alla vendita di marijuana e cocaina. I fermati erano dei "tuttofare": da custodi della sostanza stupefacente diventavano pusher; altre volte si occupavano della "cassa", altre invece della ricezione degli ordini. La sostanza da vendere veniva concordata con l'acquirente attraverso linguaggi criptici e spesso tramite telefonate puntualmente intercettate dai militari. Il potere che la piccola organizzazione criminale aveva raggiunto era tale che si riusciva ad estendere il business fino a Sorrento in locali notturni.

Il Cicerone quindi si è confermata una vera piazza di spaccio a due passi dal centro città e dal quartiere roccaforte dei D'Alessandro che inevitabilmente erano a conoscenza di quanto accadeva nel rione. La zona è sotto l'influenza di Scanzano da anni, e come testimoniato anche da precedenti inchieste (soprattutto dell'Antimafia), nulla accade senza il consenso dei vertici degli scanzanesi.

Castellammare - Operazione all'alba,smantellata piazza di spaccio al Cicerone


martedì 12 maggio 2020 - 10:38 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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