La prossima estate i cittadini potrebbero ritornare a fare il bagno in villa comunale. E’ questa l’idea e la speranza del sindaco Gaetano Cimmino che, a fronte dei lavori di realizzazione della rete fognaria avviati in settimana nella zona del rione Fontanelle, chiederà l’eliminazione del divieto di balneazione in quel tratto di costa. Del resto, tranne breve ristretti periodi, da oltre un anno i dati dell’Arpac confermano i bassi valori di inquinamento nel tratto di mare che va da Marina di Stabia fino alla banchina Zi’ Catiello. Ed anche per questo, sono sempre più i cittadini che sia l’anno scorso che quest’anno stanno sempre più frequentando le spiagge di quel tratto di costa nonostante, appunto, il divieto.
Un sogno, appunto, coltivato prima dal sindaco Nicola Cuomo, avviato da Antonio Pannullo con l’indispensabile supporto in regione del consigliere Mario Casillo e che sta per essere completato da Gaetano Cimmino. La realizzazione delle fognature al rione Fontanelle permetterà di convogliare al depuratore di foce Sarno i liquami dell’intera zona azzerando gli scarichi a mare. A quel punto, per avere un mare completamen
te libero dagli scarichi fognari, bisognerà attendere il completamento del collettore di Gragnano. Un’opera ferma da diversi anni per problemi con gli espropri di alcuni terreni dove realizzare l’ultimo tratto di tubazioni per portare gli scarichi al depuratore. Nel frattempo, la Gori ha realizzato una soluzione tampone, il cosiddetto “troppopieno”: si tratta di pompe di sollevamento che “spinge” i liquami verso il depuratore. I problemi si verificano quando la portata d’acqua diventa troppo grande e le pompe vanno in tilt. Questo si verifica quando ci sono piogge abbondanti, quindi in inverno.
La prossima estate, dunque, potrebbe essere quella giusta per non vedere più sull’arenile i cartelli di divieto di balneazione. Questo permetterebbe ai cittadini di usufruire di un grande litorale dove fare il bagno, evitando i salassi dei lidi di Pozzano oltre che decongestionare quella zona sempre molto trafficata in estate. Ma a quel punto, però, si amplierebbe anche l'area su cui il Comune e le forze dell'ordine dovrebbero intervenire per evitare che proliferi anche qui la piaga dei parcheggiatori abusivi e dell'occupazione di suolo pubblico.