Cronaca

Castellammare - Manutenzione Palazzo Farnese, approvato il progetto per il restauro

La caduta di piccole porzioni di intonaci e calcinacci ha reso necessario delimitare con transenne le zone sottostanti. L'intervento di manutenzione non precluderà l'accesso agli uffici.

di Giancarlo Esposito


Il progetto di restauro della sede dell'amministrazione comunale di Palazzo Farnese, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, sta per prendere finalmente il via. A causa della vetustà che interessa le parti esterne dell'edificio, dovute anche a carenza manutentiva dato che gli ultimi lavori di restauro risalgono ad oltre venti anni fa, sono state evidenziate lesioni che interessano sia i cornicioni che i balconi dei prospetti del palazzo sulla piazza e sul vicolo S. Anna, con conseguente caduta di piccole porzioni di intonaci e calcinacci che compromettono la salvaguardia della pubblica e privata incolumità, motivo per cui è stato necessario delimitare con transenne le zone sottostanti e chiudere l'ingresso dell'ufficio del protocollo generale, con conseguenti disagi per i dipendenti e i cittadini. Gli inconvenienti sopra citati condizionano la funzionalità degli uffici arrecando notevoli disagi che ad oggi risultano maggiormente accentuati in vista delle elezioni comunali. Pertanto, si è reso necessario provvedere con urgen

za ad affidamento diretto a ditta idonea per eseguire i lavori strettamente necessari, trattandosi di un palazzo coperto da vincolo storico. Nel merito, l'intervento tecnico ritenuto più idoneo, consiste nelle seguenti lavorazioni, senza precludere l'accesso al palazzo:
- Rimozione dei soli tratti di intonaci interessati, i cornicioni e i balconi che risultano pericolanti per possibili distacchi dovuti alla presenza delle lesioni;
- Rimozione delle erbacce presenti sui cornicioni e conseguente pulizia degli stessi;
- Fasciatura degli aggetti (cornicioni e balconi) con idonee reti in nylon, fissate con bandelle metalliche in acciaio zincato e fisher in acciaio alle pareti esterne perimetrali, e dal lato superiore del lastrico solare, con zavorra in blocchi di tufo e/o cavi di acciaio collegati ai parapetti, con accesso ai prospetti e lastrico per altezza di circa 20 metri, a mezzo di piattaforma con cestello su gru a ragno.
Tale intervento è stato assegnato alla dita Stabia Edilimpianti srl per una spesa preventiva di € 37.232,95.


venerdì 27 maggio 2016 - 13:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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