40mila euro per la manutenzione ordinaria del cimitero di Castellammare di Stabia. È questa la cifra che Palazzo Farnese ha stanziato per i due cimiteri stabiesi che necessitano di una cura costante e non più sporadica. Gli uffici comunali individueranno la ditta attraverso il Me.Pa, il portale d'acquisti della pubblica amministrazione. Saranno invitate infatti delle società specializzate e sarà scelta quella che effettuerà l'offerta economicamente più vantaggiosa. Così facendo il Comune punta ad eliminare i problemi che si sono avuti negli ultimi mesi per quanto riguarda la messa in sicurezza e la manutenzione dei due cimiteri. Mai più sentieri non curati o aiuole abbandondate: i prossimi operai, seguendo un calendario mensile, si occuperanno della pulizia.
Occhi aperti, tutt
avia, sul bando che porterà all'assegnazione del servizio. Il cimitero e la sua manutenzione sono infatti finiti al centro delle attenzioni degli ispettori che da circa un mese stanno indagando su Palazzo Farnese. I vari appalti assegnati nei mesi scorsi, oltre che i costanti affidamenti diretti, saranno analizzati nel dettaglio per individuare eventuali collegamenti con la camorra. A Castellammare diverse ditte che lavoravano nel cimitero sono state colpite da interdittiva antimafia bloccando per mesi le operazioni all'interno dello stesso. Alcune di queste erano di proprietà dei Cesarano, famiglia vicina agli ambienti dei D'Alessandro come testimoniato dalle indagini della magistratura. La commissione d'accesso proverà quindi a capire se le procedure amministrative siano state macchiate da infiltrazioni camorristiche.