Sono abbandonati all'incuria e al degrado. Il Comune, salvo le festività religiose più importanti, prova ad intervenire ma dopo qualche giorno tutto ritorna come prima. I due cimiteri di Castellammare sono completamente abbandonati a loro stessi nonostante le decine di segnalazioni dei fedeli. L'ultimo intervento del Comune è arrivato solamente a ridosso di Pasqua quando i tecnici specializzati ripulirono i sentieri dalle erbacce e dai rifiuti. Oggi, con il primo caldo che si fa sentire, soprattutto il cimitero vecchio è immerso nella natura rigogliosa. In alcuni punti le piante hanno anche invaso le tombe. Si chiede, quindi,
a gran voce una nuova operazione di pulizia da parte dell'Ente stabiese: «E' questo il modo con il quale curano i cimiteri? E' possibile che ogni due - tre mesi ci troviamo in questa situazione? Bisognerebbe avere rispetto per i defunti. Rispetto per il luogo sacro. Ma a Castellammare sembra un'utopia» spiegano alcuni fedeli. La gestione e la manutenzione dei due cimiteri è sempre stato un punto debole per le diverse amministrazioni degli ultimi anni. Sia con il sindaco Cuomo che con Pannullo (anche se con quest'ultimo sono stati fatti piccoli passi in avanti), i due campisanti spesso erano abbandonati al degrado e all'incuria.