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Castellammare - Manufatti abusivi, il Comune chiederà un prestito per procedere agli abbattimenti

Il Comune chiederà un finanziamento da 300mila euro. Il provvedimento inserito nella nota integrativa al bilancio preventivo 2018 che lo stesso commissario si appresta ad approvare entro fine mese.

di Simone Rocco


Un prestito per abbattere i manufatti abusivi. E’ l’iter che il commissario prefettizio Gaetano Cupello sta avviando in questi ultimi giorni con l’obiettivo di avviare le procedure di demolizione delle abitazioni costruite senza alcun permesso che, sul territorio stabiese, sono molte.

Quello di ricorrere ad un prestito è un provvedimento inserito nella nota integrativa al bilancio preventivo 2018 che lo stesso commissario si appresta ad approvare entro fine mese.

Potrebbe così prendere il via il programma di abbattimenti che già lo scorso anno aveva gettato paura in molti cittadini, molti dei quali residenti in abitazione abusive nella zona di Varano, proprio nei pressi degli scavi. Abbattimenti e regolarizzazioni che a più riprese erano state chieste al Comune anche da parte del direttore del Parco Archeologico di Pompei, Massim

o Osanna. E l’allora sindaco Antonio Pannullo sembra voler prendere questa direzione, ma poi tutto si arenò. Oggi, invece, la soluzione del prestito sembrerebbe aprire la strada agli abbattimenti che, è bene sottolinearlo, non riguarda solo la collina di Varano, ma anche altre zone della città, centro antico in primis.

Come già abbiamo avuto modo di raccontare nei giorni scorsi, inoltre, altre importanti manovre sono inserite nel bilancio di previsione 2018, a partire dalla conferma delle aliquote riguardanti i tributi locali, rimaste invariate rispetto al passato o con piccolissime riduzioni.

Il settore trasporti, infine, beneficerà di un fondo di circa 400mila euro che dovrebbe dare una boccata d’ossigeno ad un sistema – quello della mobilità – che da anni rappresenta una piaga per il territorio stabiese.


martedì 20 marzo 2018 - 08:35 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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