Un prelievo straordinario dal fondo di riserva comunale per coprire le spese dei cantieri aperti a seguito del violento nubifragio che ha messo in ginocchio Castellammare di Stabia. La Commissione Straordinaria, riunitasi a Palazzo Farnese con i poteri della Giunta, ha approvato la delibera che formalizza il via libera alle perizie giustificative necessarie per regolarizzare dal punto di vista contabile i lavori di somma urgenza affidati subito dopo il disastro idrogeologico dello scorso mese, quantificando una prima spesa parziale complessiva di 186.349,59 euro.
I dettagli tecnici contenuti nella relazione istruttoria allegata al provvedimento fotografano una situazione di assoluta eccezionalità. Nel documento viene evidenziato come «il territorio comunale è stato investito da una eccezionale ondata di maltempo con forti piogge di notevole intensità nella mattinata del 25.09.2026 dalle ore 05:30 alle ore 09:30, con picchi di intensità di pioggia pari a 240 mm/h alle ore 09:00»
;. Le conseguenze immediate sul territorio sono state pesanti: «si sono verificati importanti smottamenti e frane che hanno interessato buona parte delle arterie viarie del territorio provinciale e comunale con conseguenti interruzioni del transito veicolare e, talvolta, anche pedonale determinando isolamenti di abitazioni e/o frazioni».
Il piano dei costi copre due filoni d'intervento. Il primo riguarda la rimozione dei detriti stradali per 44.353,81 euro. Il secondo capitolo riguarda la messa in sicurezza dei canali di scolo, resasi indispensabile per scongiurare nuove tragedie ambientali, «configurandosi le circostanze previste dall’art. 140, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023, persistendo ancora le situazioni dannose e pericolose per la pubblica e privata incolumità». In particolare si è intervenuti per «la rimozione dei grossi sedimenti all’interno dell’alveo rivo Scurolillo all’altezza di via vico Pozzano» per un importo di 141.995,78 euro.