La pioggia battente delle ultime ore mette in ginocchio la città, disagi sia alla periferia nord sia nella zona collinare. Fiume Sarno esondato a via Ripuaria, due alberi crollati a piazza Giovanni XXIII e a via degli Ippocastani a pochi passi dalla Reggia di Quisisana, e venti famiglie isolate a causa di uno smottamento a via Tuoro sul monte Coppola. E' questo il bilancio della conta dei danni al risveglio, questa mattina, dopo un'intera notte in cui le precipitazioni e il forte vento non hanno dato tregua all'area stabiese così come in tutta la Regione.
Straripa il fiume Sarno, via Ripuaria completamente allagata e via Schito minacciata da una grande quantità d'acqua. Siamo alla periferia nord di Castellammare, al confine con i comuni di Pompei e Torre Annunziata. E, come puntualmente accade quando arriva il maltempo anche con minime precipitazioni, il livello dell'acqua del fiume Sarno si alza al punto di sormontare gli argini provocando l'allagamento di via Ripuaria, che è stata transennata e chiusa al traffico dagli agenti del comando di polizia municipale stabiese, e della vicina via Schito dove i residenti si trovano a dover fare i conti con l'allagamento della strada e le solite infiltrazioni di acqua ai piani terreni e nei garage delle abitazioni.
Frana a via Tuoro, 20 famiglie isolate. Alle prime ore del mattino i residenti della zona collinare di
via Tuoro hanno segnalato uno smottamento proprio sulla strada che porta al monte Coppola. Una frana per cui è stato necessario l'intervento del Genio civile e protezione civile che insieme ai dipendenti dell'Ufficio tecnico comunale hanno messo in sicurezza l'area e chiudendo la strada al traffico. Un provvedimento necessario per tutelare l'incolumità delle persone, ma che di fatto ha isolato circa 20 famiglie: per loro quella è l'unica arteria stradale utile per raggiungere le loro abitazioni, o viceversa, spostarsi altrove. Intanto il vicesindaco Mariarita Auricchio, che ha effettuato questa mattina un sopralluogo insieme ai tecnici, ha allertato la Regione per interventi urgenti da mettere in campo per ridurre al minimo i disagi dei residenti. "Dobbiamo fare presto", questo il commento su facebook dell'assessore Alessio D'Auria.
Alberi caduti, nessun ferito. Ad rendere ancor più pesante il bilancio di una notte di maltempo, pioggia e vento anche il crollo di un leccio secolare nella centralissima piazza Giovanni XXIII, uno degli alberi nei pressi del palazzo comunale è crollato nella notte senza provocare danni o feriti. Al lavoro gli operai del Comune per mettere in sicurezza la zona ed interdirla alla sosta dei veicoli. Stesso scenario nei pressi della Reggia di Quisisana a viale degli Ippocastani dove un albero è crollato dopo aver ceduto nella parte bassa del tronco.