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Castellammare - Macchina comunale in affanno. «Incredibili spostamenti e strani dirottamenti stanno svuotando uffici strategici»

Il consigliere comunale Giovanni Nastelli: «Tutte negatività che stanno bloccando quella economia del mattone che da sempre è la linfa di ogni amministrazione».


   Palazzo Sant'Anna - Sede degli uffici comunali

«Nonostante il sottodimensionamento dei tecnici comunali che per il raggiungimento dell'età pensionabile stanno lasciando le stanze vuote a Palazzo Sant'Anna, quelli che restano sembrano vagare nel nulla». E’ il duro attacco mosso dal consigliere comunale Giovanni Nastelli a come viene gestita la macchina comunale a Castellammare di Stabia.

«Difatti – spiega Nastelli - da mesi, incredibili spostamenti e strani dirottamenti, stanno ulteriormente svuotando uffici strategici. L'attuale dirigente all'urbanistica, affida doppie mansioni a quei pochi dipendenti degli uffici tecnici. Il tutto all'insegna di personalismi a discapito dei cittadini o degli imprenditori».

Ma c’è di più. Secondo il consigliere comunale di minoranza «ogni pratica, anche la più semplice, ci mette 10 giorni per essere assegnata al responsabile unico del procedimento. Poi il tutto si blocca per anni. Si, per anni. Negli uffici, come quelli dell'edilizia privata e del paesaggi

o, una semplice annotazione, una normale trasmissione degli atti alla soprintendenza di Napoli, ha raggiunto record di pause che sfiorano i 30 giorni. Tutto è fermo».

Scelte organizzative che starebbero, quindi, bloccando il lavoro negli uffici comunali e, quindi, arrecando disservizi ai cittadini. «Come la commissione locale per il paesaggio – prosegue Nastelli - che a discapito della volontà del Consiglio Comunale, si è pensato che invece delle quattro sedute settimanali ne basta una sola, racchiusa in sole due ore e mezza. Morale della favola? I condoni edilizi dormono, l'amministrazione non ha più introiti economici indispensabili da parte di un ufficio addirittura sottratto di una preziosa unità lavorativa, dirottata al cimitero. Per una città economicamente allo sbando, l'inefficienza, l'assenza, la tempistica oltre ogni limite di legge, sono tutte negatività che stanno bloccando quella economia del mattone, che da sempre è la linfa di ogni amministrazione» conclude Nastelli.


martedì 18 settembre 2018 - 14:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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