Castellammare di Stabia si è fermata ancora una volta, avvolta dal dolore per dire addio ad Alessia Piccirillo, strappata alla vita troppo presto insieme al suo fidanzato, Simeon Dimitrov, nel tragico incidente che una settimana fa ha scosso la città. La comunità si è raccolta nell’atrio della scuola Denza, attorno alla famiglia e agli amici della giovane di 19 anni, in un ultimo saluto carico di emozione, ricordi e amore.
Ad accogliere il feretro bianco di Alessia, c’erano le sue compagne di scuola, tutte vestite di bianco, con il volto di Alessia stampato sulle magliette. In quelle immagini, il sorriso della ragazza sembrava ancora illuminare il loro dolore, un ricordo indelebile di quella delicatezza che le sue amiche hanno voluto raccontare. "Sempre silenziosa e timida, preferivi osservare piuttosto che parlare, ma i tuoi consigli erano preziosi. La tua energia era contagiosa e il tuo amore si vedeva nei dettagli, nei piccoli gesti, nei sorrisi che regalavi solo a pochi”, hanno scritto in un messaggio letto durante la cerimonia.
I ricordi delle amiche hanno restituito l’immagine di una ragazza sensibile, generos
a, che amava regalare attenzioni alle persone più care. “Non ti affezionavi facilmente, ma quando succedeva davi tutta te stessa”, hanno raccontato. Alessia era una presenza discreta e speciale, capace di riempire le giornate di chi le stava accanto con gesti semplici e pieni di significato. “Ci riempivi di regali, di attenzioni”, hanno spiegato le amiche. La cerimonia, officiata presso l’Istituto Denza, è stata scandita da preghiere, canti e una partecipazione commossa, non solo della scuola e degli amici, ma di un’intera città che si è stretta attorno alla famiglia Piccirillo in un abbraccio collettivo. “Sei bellissima di aspetto e di anima”, hanno ricordato le sue compagne tra le lacrime. Alessia lascia un vuoto enorme, ma anche un ricordo che continuerà a vivere in tutti coloro che l’hanno amata. Un lungo applauso ha salutato il feretro, accompagnato dalla commozione di chi, pur schiacciato dal dolore, ha trovato forza nei ricordi. Castellammare piange Alessia, una giovane vita che, come quei fiori che adornavano la bara, continuerà a vivere nei cuori di chi l’ha conosciuta e amata.