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Castellammare, Luigi Vicinanza impugna lo scioglimento del Comune: ricorso al Tar

L’ex sindaco avvia la battaglia legale contro il provvedimento disposto per infiltrazioni della criminalità organizzata. Sabato 24 ottobre la conferenza stampa per illustrare le ragioni dell’iniziativa.


Lo scioglimento del Comune per infiltrazioni della criminalità organizzata finisce al centro di una nuova iniziativa giudiziaria. L’ex sindaco Luigi Vicinanza ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar) per contestare il provvedimento che ha interrotto anticipatamente l’esperienza amministrativa avviata dopo le elezioni del giugno 2024.
L’iniziativa apre un nuovo capitolo nella vicenda politica e istituzionale stabiese, dopo la decisione del Consiglio dei ministri del 14 luglio 2026 e il successivo decreto presidenziale che ha disposto lo scioglimento dell’ente.

La difesa dell’ex amministrazione
A seguire la vicenda legale sarà l’avvocato Riccardo Marone. L’obiettivo dichiarato dall’ex primo cittadino è tutelare la propria immagine e quella degli amministratori che hanno condiviso con lui il percorso alla guida di Palazzo Farnese.
Vicinanza ritiene necessario chiarire le responsabilità e le circostanze che hanno condotto alla fine anticipata del mandato, contestando le conseguenze che il provvedimento produce sul piano politico e sulla reputazione della città.

«Difendere l’onorabilità di chi ha amministrato»
Nelle dichiarazioni diffuse in vista dell’iniziativa, l’ex sindaco ha richiamato il dovere di proteggere la propria reputazione e quella di quanti hanno partecipato all’attività amministrativa negli ultimi due anni.
Un passaggio importante della sua posizione riguarda anche l’immagine di Castellammare di Stabi

a. Vicinanza sostiene che la comunità cittadina non possa essere identificata con la presenza della criminalità organizzata e che la maggioranza dei residenti sia estranea a qualsiasi forma di connivenza.
La sua iniziativa legale punta dunque a ottenere una revisione del provvedimento e a riaffermare la distinzione tra la popolazione stabiese e i fenomeni criminali che da tempo interessano il territorio.

Conferenza stampa il 24 ottobre
Per spiegare nel dettaglio le motivazioni del ricorso, Luigi Vicinanza incontrerà i giornalisti sabato 24 ottobre, alle ore 10.30, al Circolo Internazionale, negli spazi dell’ex Nautilus, presso la Villa Comunale di Castellammare di Stabia.
L’appuntamento sarà l’occasione per conoscere gli argomenti giuridici alla base dell’impugnazione e le valutazioni politiche dell’ex sindaco sulla conclusione della sua esperienza amministrativa.

Comune commissariato, attesa per gli sviluppi
Nel frattempo, la città resta affidata alla commissione straordinaria nominata dopo lo scioglimento, chiamata a gestire l’ente durante il periodo di commissariamento previsto dalla normativa.

Il ricorso di Vicinanza apre quindi una fase di confronto nelle sedi della giustizia amministrativa. L’esito della procedura sarà determinante per stabilire se il provvedimento contestato resterà valido o se interverranno decisioni capaci di modificarne gli effetti. La presentazione del ricorso, da sola, non comporta infatti la sospensione o l’annullamento dello scioglimento.


martedì 20 ottobre 2026 - 12:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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