Cronaca

Castellammare - Luci votive spente, non c'è pace per il cimitero stabiese

Ancora disagi per la gestione delle lampade votive cimiteriali, che continua a palesare evidenti limiti. Numerose le segnalazioni dei cittadini, che lamentano di aver pagato il bollettino ricevendo in cambio un servizio inadeguato.

di red


Luci votive spente, non c’è pace per il cimitero di Castellammare e per i defunti stabiesi. Da diverse settimane sono tornati d’attualità i disagi connessi alle lampade votive cimiteriali, il cui impianto continua a mostrare lacune evidenti dopo i tormenti degli anni passati. “Oltre il 70% delle lampade votive sono attualmente spente” segnalano diversi cittadini, che hanno provveduto regolarmente a pagare il bollettino imbattendosi tuttavia in un disservizio che appare ancora privo di soluzioni. Da un lato c’è la questione legata ad un impianto elettrico ormai obsoleto, con i fili scoperti che spuntano accanto alle tombe. Dall’altro c’è invece un iter amministrativo che ha vissuto svariate peripezie, dal momento che l

a gestione delle luci votive fino a qualche anno fa era in capo a Lux Perpetua, che deteneva l’appalto dal 1940, con due affidamenti trentennali e una proroga successiva fino al 2003, salvo poi proseguire l’attività senza proroghe ulteriori fino alla scoperta dell’amministrazione comunale, che nel 2019 ha revocato la gestione alla ditta. A subentrare è stata la Lumir, per la quale tuttavia dopo qualche mese è scattata l’interdittiva antimafia, con conseguente immediata rescissione del contratto per procedere poi all’individuazione di una nuova società. Un vero e proprio percorso ad ostacoli, i cui effetti sono tuttora evidenti in un cimitero sempre più martoriato dalla scarsa manutenzione e dal degrado più totale.


giovedì 16 giugno 2022 - 11:44 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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