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Castellammare - Lucarelli si dimette dal gruppo di Forza Italia. Nuovi guai per i sindaco

«Mi sono sentito e mi hanno fatto sentire un corpo estraneo. Un metodo di lavoro del Sindaco e del suo cerchio magico».

di sr


   Lucarelli con il gruppo di Forza Italia

Il consigliere comunale Alfonso Lucarelli si sospende dal Gruppo di Forza Italia. Una decisione “sofferta” ma improcrastinabile che ha comunicato ieri, prima al sindaco, al segretario cittadino del partito e all’on. Antonio Pentangelo, e poi ai cittadini attraverso i social rendendo noti i motivi di tale decisione.

«Da quando sono entrato in Consiglio Comunale mi sono sentito e mi hanno fatto sentire un corpo estraneo – ha spiegato Lucarelli - Nessuna interlocuzione, nessuna risposta ai problemi, grandi e piccoli, che i cittadini sollevano e mi affidano. Un muro di gomma che all’ inizio ho attribuito alla mia inesperienza politica ma poi ho compreso essere un metodo di lavoro del Sindaco e del suo cerchio magico. Pertanto da oggi ho deciso di sospendermi dal Gruppo di Forza Italia, scelta sofferta ma inevitabile visto il trattamento riservatomi e di conseguenza valutare i provvedimenti di volta in volta che vengono posti alla attenzione ed alla approvazione

in Commissione prima e poi in consiglio Comunale. Anteponendo sempre e comunque il bene della collettività. Da oggi la mia responsabilità sarà ancora più forte lo devo a chi ha creduto in me, lo devo alla mia amata città».

Ora è il momento delle riflessioni. «Ora mi confronterò con il gruppo di amici che mi ha sostenuto in campagna elettorale ed in questo periodo – ci spiega Lucarelli – ed insieme valuteremo quale percorso intraprendere». Probabile che Lucarelli ora si unisca al Gruppo Misto di cui già fanno parte Enza Maresca ed i due consiglieri comunale della DC.

Una decisione che potrebbe presto pesare anche sugli equilibri interni della maggioranza con Forza Italia che potrebbe perdere peso sul tavolo delle trattative per un rimpasto di giunta che da più parti viene nuovamente invocato e che potrebbe esserci se non interviene prima lo scioglimento chiesto dalla commissione d'accesso.


giovedì 3 febbraio 2022 - 10:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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