A Castellammare di Stabia scatta l’operazione “Verde pulito”, un’iniziativa voluta dall’amministrazione comunale per contrastare il degrado e migliorare la sicurezza urbana. Con un avviso pubblico, il Settore Ambiente e Servizi Demo-Anagrafici richiama i proprietari di terreni, giardini e aree verdi alla cura e manutenzione costante delle loro proprietà, per prevenire situazioni di abbandono che potrebbero favorire incendi, infestazioni e ostacoli alla viabilità pubblica.
L’abbandono di aree private rappresenta un problema sempre più evidente in città. Terreni incolti, siepi non potate e alberi con rami che invadono le strade sono fonte di degrado estetico, ma anche di rischi per la sicurezza. La crescita incontrollata della vegetazione può infatti nascondere la segnaletica stradale, ridurre la visibilità e ostacolare il passaggio di pedoni e veicoli, aumentando il pericolo di incidenti. Inoltre, l’accumulo di erba alta e sterpaglie favorisce la proliferazione di insetti nocivi, topi e rettili, con conseguenti rischi per la salute pubblica.
L’ordinanza comunale prevede per i proprietari e gesto
ri di aree verdi, amministratori di stabili con giardini o parchi annessi e titolari di terreni incolti l’obbligo di tagliare periodicamente le erbe infestanti, potare alberi e siepi che invadono la carreggiata o i marciapiedi, eliminando eventuali rami pericolanti; mantenere pulite le aree verdi, rimuovendo rifiuti e residui vegetali; assicurarsi che la vegetazione non comprometta la segnaletica stradale, l’illuminazione pubblica o la sicurezza della viabilità.
Le operazioni di pulizia e manutenzione dovranno essere effettuate con cadenza regolare per garantire un ambiente urbano decoroso e sicuro. Il Comando di Polizia Municipale – Nucleo di Polizia Ambientale sarà incaricato dei controlli, con sanzioni che vanno da 50 a 300 euro per i trasgressori.
Si tratta di un provvedimento che punta a responsabilizzare i cittadini e a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. La cura del verde privato, infatti, non è solo un dovere individuale, ma un contributo essenziale al benessere collettivo. Un’azione condivisa tra istituzioni e residenti può rendere Castellammare una città più pulita, sicura e vivibile.