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Castellammare - Lite tra il sindaco ed il presidente del consiglio. Le Terme al centro dello scontro

Una lite che arriva alla vigilia di un importante consiglio comunale.


   Cimmino e Ungaro in una conferenza stampa ai tempi dell'opposizione a Pannullo

E’ alta tensione a Palazzo Farnese. La tranquillità politica degli ultimi giorni sarebbe stata spezzata da una violenta lite, per fortuna soltanto verbale, ma che ha rischiato di degenerare, verificatasi tra il sindaco Gaetano Cimmino e il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Ungaro.

La notizia è stata diffusa sui social da alcuni ex consiglieri comunali, ma ha trovato poi subito conferma tra i rumors di Palazzo Farnese e, in particolar modo, tra gli stessi esponenti di centrodestra che compongono la maggioranza. L’episodio risale agli scorsi giorni, con Cimmino e Ungaro che sarebbero venuti quasi alle mani, davanti a consiglieri e dipendenti comunali che, tra gli spifferi di Palazzo Farnese, hanno confermato l’episodio.

A scatenare la lite sarebbe stata una divergenza di vedute sulla Sint (società che gestisce il patrimonio immobiliare delle Terme di Stabia, fallite nel 2016 e che ha lasciato in mezzo alla strada circa 100 lavoratori stabiesi). Appena pochi giorni fa è andato deserto il bando che metteva in vendita alcuni beni strategici della Sint, per ripianare alcuni debiti contratti in passato. Una vicenda che ha, di fatto, mostrato lo scarso interesse, da parte dei privati, sull’affare terme, bloccando di fatto anche il progetto di privatizzazione (ideato d

al sindaco Cimmino) per rilanciare il settore termalistico in città. Secondo quanto si è appreso, il presidente Ungaro avrebbe chiesto un cambio di passo al sindaco, con particolare riferimento ai provvedimenti da intraprendere sul futuro delle Terme e, quindi, sul futuro occupazionale di oltre 100 stabiesi. Lo stesso Ungaro avrebbe accusato Cimmino di voler prendere “decisioni da solo” e senza consultare prima i componenti della maggioranza. Da qui la violenta lite, fortunatamente soltanto verbale, scoppiata durante una riunione svoltasi tra le stanze di Palazzo Farnese.

Dalle fila della maggioranza, nessuno vuole commentare l’episodio, forse per non arroventare ulteriormente un clima già incandescente, che vede contrapposti i partiti politici e le liste civiche della coalizione.

La lite tra Cimmino e Ungaro è arrivata alla vigilia del Consiglio comunale, previsto per domani pomeriggio, con all’ordine del giorno tre argomenti scottanti per il futuro di Castellammare: il bilancio consolidato, la questione rifiuti con le problematiche riscontrate nella raccolta differenziata e, infine, proprio la discussione sulla Sint e sul futuro delle Terme. Il tutto, con in prospettiva il rimpasto di giunta che potrebbe alterare ulteriormente gli equilibri interni alla maggioranza.


martedì 8 ottobre 2019 - 21:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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