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Castellammare - Linea tranviaria leggera, avviata la conferenza di servizi: il progetto definitivo

Prevista la realizzazione della linea tranviaria da Gragnano fino all’altezza del Liceo Scientifico Severi di Castellammare con la previsione di un successivo ampliamento sino alla stazione FS di Piazza Matteotti.

di redazione


È partita ufficialmente la Conferenza di Servizi decisoria per l’approvazione del progetto definitivo di riconversione della linea ferroviaria Castellammare di Stabia-Gragnano in tram. Lo ha annunciato il presidente di Eav, Umberto De Gregorio, sottolineando che si tratta di un passo fondamentale per dare vita a un’opera pubblica strategica per la mobilità e la rigenerazione urbana dell’area stabiese-gragnanese.

La prima riunione della Conferenza, che si è svolta il 28 novembre scorso nella sede storica di Eav in via Cisterna dell’Olio, ha visto la partecipazione simultanea, in modalità sincrona, dei rappresentanti delle amministrazioni coinvolte. Presenti all’incontro i sindaci dei due comuni interessati: Aniello D’Auria per Gragnano, accompagnato dai dirigenti dei settori Lavori Pubblici e Urbanistica, e Luigi Vicinanza per Castellammare, insieme al Presidente del Consiglio Comunale e all’Assessore alla Mobilità. Hanno partecipato, inoltre, il rappresentante della Città Metropolitana di Napoli e il Generale Giovanni Capasso, Direttore Generale del Ministero della Cultura. Assente invece Rfi, che ha comunque fatto pervenire via PEC il proprio nulla osta alla realizzazione dell’opera, pur escludendo, per ora, la stazione ferroviaria di Castellammare di Stabia dal progetto. Eav procederà, entro marzo 2025, con la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori del 1° lotto, finanziato per 33 milioni di euro a valere sulle risorse FSC 2014-2020. Il progetto prevede la realizzazione della linea tramviaria da Gragnano fino all’altezza del Li

ceo Scientifico Severi di Castellammare con la previsione di un successivo ampliamento sino alla stazione FS di Piazza Matteotti. Le fermate previste sono Gragnano, Pallone Geodetico, Città della Pasta, Carmiano, Madonna delle Grazie, Romeo Menti, Interscambio Eav linea Sorrento, Liceo Scientifico e, successivamente, Castellammare Centro. Un elemento innovativo sarà la pista ciclo-pedonale larga 2,5 metri, interamente illuminata, che accompagnerà il percorso del tram per tutta la sua lunghezza. A Gragnano, il capolinea prevede un deposito-officina integrato nella piazza esistente, accanto a un nuovo parco urbano con piste ciclabili, vialetti pedonali e una stazione di bike sharing. Per rispettare le scadenze dei finanziamenti, l’opera dovrà essere appaltata entro l’8 novembre 2025 e completata entro il 2027. Il progetto, ora trasmesso anche ad Ansfisa (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali), che si esprimerà dopo la conclusione della Conferenza di Servizi. Con l’approvazione del progetto definitivo, la riconversione della linea ferroviaria in tram rappresenterà non solo un miglioramento della mobilità locale, ma anche una significativa operazione di riqualificazione urbana. La creazione di percorsi ciclo-pedonali e di nuovi spazi verdi testimonia un’attenzione particolare alla sostenibilità e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini. L’ambizione è chiara: trasformare l’antica linea ferroviaria in un’infrastruttura moderna, integrata e capace di connettere in maniera efficiente e sostenibile due città chiave della provincia di Napoli.


lunedì 2 dicembre 2024 - 19:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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