L’impianto di climatizzazione della RSA fa troppo rumore, il comune ne ordina la messa a norma. E’ quanto dispone un’ordinanza commissariale emessa oggi dal prefetto Raffaele Cannizzaro e comunicato all’amministratore della società. Il tutto è iniziato da un esposto presentato al Comune dai residenti di una zona del centro storico. Lo scorso 14 aprile, infatti, personale del Nucleo di Polizia Ambientale ha eseguito, su delega della Procura di Torre Annunziata, un sopralluogo, unitamente a personale ARPAC, finalizzato all’accertamento di un presunto inquinamento acustico. Dall’indagine risulta, come riportato nella nota dell’ARPAC, che “dai rilievi fonometrici eseguiti nelle condizioni su ampliamente
rappresentate, riscontrata la non presenza di componenti tonali e di componenti impulsivi, si rileva che i valori differenziali di immissioni al recettore non rispettano il limite (5Db) previsto dalla normativa vigente in materia di rumore (Legge 447/1995, DPCM 14/11/97, D.M. Ambiente 16/03/1998) per il tempo di rilevamento diurno”.
Per tale motivo, immediato è stato l’intervento dell’ente di Palazzo Farnese che ha ordinato all’azienda sanitaria “di adottare ad horas tutti gli accorgimenti necessari a limitare le emissioni rumorose dell’impianto di climatizzazione, rispettando i limiti imposti dall’art. 6 del DPCM 1.3.91, dall’art. 4, DPCM 14.11.97 e dal Piano di Zonizzazione comunale”.