L’impegno del Ministro per riportare il Doriforo di Stabia a Castellammare ed ospitarlo nelle stanze del Museo Archeologico Libero D’Orsi. Arriva dal nuovo Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano un primo importante segnale per completare il percorso avviato dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata allo scopo di restituire alla città la statua romana del Doriforo di Policleto, attualmente conservata al museo di Minneapolis. Proprio la Procura nei mesi scorsi aveva avanzato alla competente Autorità Giudiziaria degli Stati Uniti d'America la richiesta di assistenza giudiziaria internazionale per l'esecuzione del decreto di confisca, emesso il 19 gennaio scorso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale della statua, proveniente da scavi archeologici clandestini effettuati nel territorio di Castellammare di Stabia ed esportata all'estero illegalmente. Una vicenda di cui è st
ato edotto nei giorni scorsi anche Gaetano Amato, deputato del Movimento 5 Stelle, che ha deciso di impegnarsi in prima persona accanto al Ministro Sangiuliano per portare a compimento l’obiettivo. «Ci sono ancora alcuni passaggi da fare, ma c’è grande fiducia. - ha ammesso Amato - E mi è stato assicurato che, se la statua del Doriforo dovesse arrivare in Italia, sarà ospitata nel nostro Museo Archeologico all’interno del Palazzo Reale di Quisisana». Il parlamentare grillino ha parlato con i commissari ieri anche del circuito archeologico, in particolare in merito ad un altro tesoro da troppi anni chiuso al pubblico. «Sarebbe un sogno recuperare Grotta San Biagio, - ha concluso Amato - ho trovato tanta collaborazione da parte dei commissari e mi auguro che insieme potremo raggiungere anche un altro importante traguardo con la riapertura di quel luogo incantevole».