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Castellammare - Licenziati da Am Tecnology occupano un ufficio del Comune, protesta di due lavoratori stabiesi

Vincenzo Garofalo e Andrea Lambiase si sono incatenati nell'ufficio pass. I due denunciano: «Ci hanno licenziato per assumere altri due operai indicati dalla politica. No al clientelismo»

di genesp


«Dignità e lavoro». Lo ripetono a lungo Vincenzo Garofalo e Andrea Lambiase, due volontari ed ex lavoratori di Am Tecnology che si sono incatenati ieri pomeriggio nell'ufficio pass di Palazzo Farnese. Gesto che hanno ripetuto anche in serata, alle 20, orario di chiusura proprio dell'ufficio pass del comune. Alla base del loro gesto un licenziamento senza giusta causa comunicato loro dalla società che gestisce la raccolta rifiuti a Castellammare. «Stavamo lavorando e all'improvviso ci hanno mandato via. Poi abbiamo scoperto che hanno assunto altre due persone che sono vicine ai politici. Basta al clientelismo, noi vogliamo solo lavorare». Una denuncia pesante quella fatta da Garofalo e Lambiase che hanno provato anche ad ottenere un incontro con il sindaco Gaetano Cimmino, senza però riuscirci. «Questa amministrazione non può comportarsi come le altre. Non vogliamo fare la guerra dei poveri ma tutti hanno lo stesso diritto al lavoro. Ba

sta favoritismi». Un sistema, quello delle assunzioni nella società che gestisce la raccolta rifiuti, che è al vaglio anche della Procura di Torre Annunziata che sta cercando di far luce su quanto successo negli ultimi mesi, prima e dopo l'arrivo a Palazzo Farnese di Gaetano Cimmino.

Garofalo e Lambiase hanno già protestato altre volte nel Comune di Castellammare. Nel corso del consiglio comunale incentrato su Am Tecnology hanno anche raggiunto il tetto di Palazzo Farnese minacciando di lanciarsi nel vuoto se non fossero arrivate risposte certe dall'amministrazione comunale. A distanza di poche settimane arriva la protesta nell'ufficio pass dove si sono incatenati alle sedie presenti nella piccola sala d'attesa. Vicino a loro anche il commissario cittadino della Lega, Giovanni Tito che ha voluto mostrare la sua vicinanza ai due volontari ed ex lavoratori in questo momento di difficoltà. Il tutto in attesa di un riscontro dalla squadra di governo.

Prosegue la protesta degli ex Acetosella, «Il sindaco ci snobba. Noi disoccupati di serie B»


mercoledì 10 aprile 2019 - 10:06 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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