“Una storia, un futuro”. Sabato 3 febbraio 2018, è stata inaugurata la sede di Liberi e Uguali di Castellammare di Stabia, in via Gesù 29, riaprendo alla città ed al centro antico un luogo simbolico per la storia della sinistra in questa città.
«Siamo ripartiti dalla storia - si legge in una nota - per costruire il futuro. La nostra sede sarà luogo di confronto e di discussione aperta al territorio, uno spazio inclusivo e dinamico per offrire sostegno e risposte ai bisogni della città. Per i molti, non per i pochi».
All’inaugurazione hanno preso parte l’onorevole Arturo Scotto, la candidata alla Camera nel collegio uninominale di Castellammare di Stabia Laura Della Monica, il coordinatore dell’area metropolitana Napoli di Articolo 1 Francesco Dinacci, il candidato al Senato nel Collegio Torre del Greco – Castellammare di Stabia Vincenzo Cirillo ed il candidato alla Camera nel collegio plurinominale Nola – Castellammare di Stabia Antonio Carotenuto.
Queste le parole di Laura Della Monica: “Sono contenta di essere qui con voi e di rappresentare il nostro collegio in questa difficile tornata elettorale che ci vede tutti in campo con un unico obiettivo: ricostruire la Sinistra e, con essa, il Paese. Come si ricostruisce la Sinistra? Il primo segnale, importante, che stiamo lanciando insieme questa sera è quello di riaprire una sede, non un semplice comitato elettorale ma un luogo di dialogo, di confronto, di incontri e di scontri ideologici. Per troppi anni è venuto a mancare un luogo simile e og
gi essere qui, in questo quartiere, significa dire “noi ci siamo”, significa dire ai troppi bambini in strada “voi non siete soli”! Questo è stato il monito lanciato da Pietro Grasso all’incontro tenuto a Napoli ieri: rivolgersi ai molti e non ai pochi, ma senza lasciare nessuno indietro. Ho avuto modo di scambiare due chiacchiere con lui e quello che mi ha detto mi ha colpita nel profondo. Mi ha presa per mano e, con area quasi paterna, mi ha detto: “coinvolgi i giovani, la politica è vostra”. Ed è questo quello che proverò a fare: rivolgermi a tutte ed a tutti, con uno sguardo particolare alle nuove generazioni perché sono coloro che pagano maggiormente lo scotto di politiche sbagliate che hanno avuto l’effetto di tagliare fuori anziché di valorizzare le capacità, generando avversione verso la politica e le Istituzioni. La mia, è la candidatura di ognuno di voi. È la candidatura di un’intera generazione che chiede di essere ascoltata in un territorio dilaniato dalla Camorra ma che ha tanto potenziale umano inespresso. Il nostro è un collegio eterogeneo perché, in esso, sono ben rappresentati tutti i segmenti sociali, i settori produttivi ed economici del Paese intero. Facciamo politica perché ci crediamo, perché vogliamo cambiare le cose e questo è il motivo per cui ho accettato la candidatura. Basta parlare di voto utile, di voto in termini numerici. Esiste il Voto, quello che esercitiamo nella cabina elettorale, quello che ti rappresenta ed io sono onorata di rappresentare voi.”