L’estate non è ancora finita a Castellammare di Stabia. E nemmeno la sosta selvaggia lungo le strade del mare. In via Acton, via Brin, a Pozzano e sulla statale sorrentina è un susseguirsi di auto parcheggiate sui marciapiedi, nelle piazzole di emergenza ed addirittura direttamente in strada, occupando pericolosamente metà corsia. Le foto scattate questa mattina, alle 12 circa, sono la testimonianza del leitmotiv andato in scena per l’intera estate a Castellammare, salvo sporadiche eccezioni in cui gli agenti della polizia municipale hanno messo in atto blitz e pattugliamenti delle strade in esame. Troppo poco, evidentemente, per scoraggiare automobilisti indisciplinati e parcheggiatori abusivi che appena si rendono conto che la morsa della municipale è allentata ne approfittano per ritornare incontrastati p
adroni delle strade.
Oltre che una chiara violazione al codice della strada, la sosta selvaggia rappresenta anche un serio pericolo alla circolazione della auto e dei pedoni. Non a caso proprio in queste zone si sono verificati spesso, anche negli ultimi mesi, incidenti gravi e mortali. Da più parti si sono levate richieste – oltre che di controlli – anche di installazione di dissuasori di velocità, elemento che unito appunto alla sosta selvaggia, sono le cause di questi incidenti.
Era il 1 luglio quando la polizia municipale, guidata dal comandante Antonio Vecchione, fermò e denunciò a piede libero 9 parcheggiatori abusivi proprio a Pozzano. Nell’occasione furono elevanti circa 40 verbali per sosta vietata. Un’operazione che evidentemente non è bastata tant’è che per il resto dell’estate, tranne un altro paio di occasioni in cui si sono ripetuti tali blitz e controlli, le strade del mare sono state nel totale controllo degli abusivi.