«Uno schiaffo vedere le immagini e i video che sono circolati in questi giorni.Per non parlare di ciò che ho letto stamattina: dovevano essere tutte consulenze gratuite, a parole, invece la città le pagherà ed il prezzo non è pesante, ma incommensurabile». Così Tonino Scala, consigliere comunale di Liberi e Uguali.
«Le Terme richiamano la nostra attenzione solo quando il mondo dell’informazione usa toni forti per segnalare l’assurda situazione nella quale è precipitato questo settore strategico per Castellammare e il modo come è stato deturpato un patrimonio unico al mondo - prosegue Scala - Oggi “Crac Terme, soldi a 240 creditori”, alcuni giorni prima "lo scempio Terme, le sale abbandonate". E ancora gli articoli relativi alle Antiche Terme che già presentano danni ingenti a causa dell’abbandono e delle devastazioni perpetrate. Nelle ultime settimane siamo passati, a seguito degli incontri con
il Governo, dall’annuncio della svolta per la soluzione e il rilancio delle Terme, al silenzio assordante e inaccettabile di questi giorni. Un racconto che comprende anche , a quanto sembra, consulenti che avevano annunciato la loro collaborazione a titolo gratuito con l’amministrazione, mentre oggi spunterebbero tra i creditori con parcelle “ rispettabilissime”. Noi da qualche tempo abbiamo sollecitato il Sindaco a informare il Consiglio Comunale. Si convochi il Consiglio, si smetta con gli annunci, si prospettino soluzioni per rilanciare il Termalismo nella nostra città, si assumano iniziative per riaprire già questa’anno le Antiche Terme. Noi siamo pronti a fare la nostra parte e siamo allo stesso tempo decisi a mettere in campo iniziative concrete affinché si esca da questa fase vergognosa fatta di rinvii, rimpalli di responsabilità, di annunci vuoti.Tutto questo avviene sulle spalle dei lavoratori e della città tutta» ha concluso.