Politica & Lavoro

Castellammare - Le liste di Di Martino al Prefetto: «Annullare la nomina degli scrutatori»

Una richiesta, in realtà, che giunge in ritardo rispetto ai tempi ormai ridotti per ripetere tutta la fase di nomina.


Annullare le nomine degli scrutatori e procedere alle nuove con la modalità del sorteggio. E’ la richiesta avanzata dalle liste a sostegno del candidato sindaco Andrea Di Martino che, per questo, hanno scritto al  Prefetto di Napoli, Dr.ssa Carmela Pagano,  alla Commissione Elettorale del Comune di Castellammare di Stabia ed al Commissario dell’ente stabiese, dott. Gaetano Cupello.

Una richiesta, in realtà, che giunge in ritardo rispetto ai tempi ormai ridotti per ripetere tutta la fase di nomina.

« Agli inizi degli anni ottanta – si legge nella lettera di richiesta - nella città di Castellammare di Stabia ebbe luogo una riuscitissima raccolta di firme per mettere fine a questa pratica “spartitoria” della funzione di scrutatore che, invece, la legge affidava e affida direttamente ai cittadini potendo i partiti garantirsi nei seggi elettorali con i rappresentanti di lista. Da allora, e per oltre 25 anni, nella nostra città gli scrutatori sono sempre stati nominati dalla commissione elettorale previo sorteggio pubblico effettuato nella sala consiliare. Purtroppo abbiamo dovuto constatare che il 18 maggio 2018 la commissione elettorale ha compiuto una grave violazione di legge e, comunque, ha attuato un sistema di nomina ancor più clientelare e parziale di quello che si adottava prima degli anni ottanta. Alla presenza del pubblico, infatti, i quattro componenti della commissione hanno deciso di dividersi le nomine degli scrutatori ed ognuno li ha scelti con un proprio criterio; il rappresentante del commissario straordinario del Comune di Castellammare di Stabia e il consigliere comunale candidato a sindaco Gaetano Cimmino hanno chiesto che i “loro” scrutatori fossero scelti con il sistema tradizionale del “sorteggio”, mentre gli altri due componenti della commissione (gli ex consiglieri comun

ali Nastelli Giovanni e Cuomo Rosario, rispettivamente candidati in liste a sostegno del candidato a sindaco De Angelis e del candidato a sindaco Cimmino), tra le proteste dei cittadini, hanno scelto i “loro” senza alcun criterio, sostenendo che “il potere di nomina gli spettava e potevano esercitarlo come meglio credevano”. Tali nomine sono illegittime».

«Da notizie giornalistiche – prosegue la lettera dei candidati di Di Martino - si è appreso che gli scrutatori “nominati” avrebbero stretti rapporti di parentela o di amicizia con candidati al consiglio comunale componenti delle liste a sostegno dei due candidati sindaco Gaetano Cimmino e Massimo De Angelis. Ci sembra veramente troppo! Ed è gravissimo che questo comportamento illegittimo e/o comunque viziato da eccesso di potere sia stato compiuto alla presenza passiva e supina del rappresentante del commissario straordinario, vice prefetto della repubblica italiana». Per questo, quindi, hanno chiesto «alla commissione elettorale ancora in carica di riunirsi urgentemente e nuovamente, di annullare in autotutela le nomine effettuate senza sorteggio e di nominare tutti gli scrutatori secondo il criterio del sorteggio, idoneo strumento per garantire la trasparenza e l’imparzialità dell’amministrazione».

Una lettera, come detto, inviata anche al Prefetto di Napoli «perché voglia attivarsi prontamente con il presidente della Commissione Elettorale Comunale per risolvere l’esposto problema nel senso da noi auspicato e ci riserviamo di presentare esposto alla procura della repubblica competente perché indaghi e verifichi quali siano stati i criteri di scelta adottati dai due commissari Nastelli Giovanni e Cuomo Rosario nella nomina degli scrutatori e se siano ravvisabili gli estremi del reato di voto di scambio».


mercoledì 6 giugno 2018 - 06:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro