Il Collegio dei Revisori dei Conti di Castellammare di Stabia ha esaminato le integrazioni fornite dal Settore Urbanistica in merito al riconoscimento di 292.595,34 euro di debiti fuori bilancio, derivanti dai lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza e la demolizione di edifici pericolanti in via Brin e Vico Visanola. Nel verbale n. 9 del 31 gennaio 2025, i Revisori hanno preso atto con soddisfazione delle spiegazioni fornite dall’amministrazione comunale, riconoscendo la spesa come atto dovuto e formulando una serie di raccomandazioni per la gestione finanziaria e il recupero delle somme. Gli interventi, eseguiti a seguito del crollo di porzioni di edifici privati, si sono resi necessari per tutelare la sicurezza pubblica. L’operazione ha previsto la rimozione dei detriti, la demolizione delle parti pericolanti e l’installazione di opere provvisionali per la messa in sicurezza dell’area.
Secondo il Settore Urbanistica, la gestione dell’emergenza è stata condizionata da diversi fattori:
-Difficoltà nell’accertamento delle inottemperanze da parte dei proprietari degli immobili coinvolti, dovuta alla necessità di notificare il provvedimento a circa 50 soggetti destinatari.
-Attesa della copertura finanziaria, necessaria per inserire la spesa nel Programma triennale delle opere pubbli
che 2025-2027.
-Comunicazione ai proprietari dell’avvio del procedimento per il recupero in danno delle somme anticipate dal Comune.
Pur prendendo atto della documentazione fornita, il Collegio dei Revisori ha avanzato precise raccomandazioni:
-Separare gli impegni finanziari per i diversi soggetti coinvolti, al fine di garantire una corretta ripartizione delle responsabilità economiche.
-Effettuare accertamenti sulle responsabilità del crollo e delle inadempienze, per avviare il recupero delle somme.
-Coinvolgere l’Avvocatura comunale per avviare azioni di recupero nei confronti dei privati e della Regione Campania, ritenuta competente per la gestione e la manutenzione della sorgente Visanola, situata sotto l’area interessata dai crolli.
-Accertare in bilancio le somme da recuperare, prevedendo un fondo per la svalutazione crediti, così da non gravare sulle casse comunali.
Nel verbale viene sottolineata la competenza della Regione Campania nella gestione della sorgente Visanola, che attraversa l’area degli edifici pericolanti. L’amministrazione comunale ha già inoltrato richieste alla Regione affinché provveda agli interventi necessari per regimentare il corso d’acqua, al fine di prevenire ulteriori dissesti e danni agli immobili.