Cronaca

Castellammare - Lavori villa, la rivolta dei cittadini

Punire i responsabili e ''Prepariamoci bene a ricevere la seconda concorrente al bando con le idee chiare''.


Il malumore dei cittadini stabiesi per i lavori in villa comunale, resa inaccessibile per l'intera estate, c'è sempre stato. Un malumore che è cresciuto giorno dopo giorno nel vedere la lentezza con cui si portavano avanti le attività. Un malumore che oggi, alla notizia della revoca dell'appalto all'Ati aggiudicataria, esplode in rabbia. Una rabbia che ha portato alcuni stabiesi, gli stessi che stanno seguendo con attenzione tutte le fasi del restyling sin dalle prime battute, a formulare alcune richieste.
Ecco quello che hanno scritto sul gruppo facebook "Piazza virtuale stabiese: confrontiamoci":

Come semplici cittadini l'esperienza è stata fatta in questi tre mesi.
Abbiamo capito come funzionano gli appalti integrati (vedi ATI villa comunale), abbiamo capito come funzionano quelli al ribasso ( Borgo Pozzano al 36% con ditta di Casal di Principe), abbiamo capito come NON si portano avanti quelli pagati con i S.A.L fino al 90% ( vedi biblioteca comunale DL esimio arch. di Bari) . Ma abbiamo capito soprattutto, che non è giusto prendere o portare avanti un finanziamento pubblico per un operazione di facciata o speculativa perchè poi, ottenuto, ci vogliono uomini con i coglioni a tener testa alle imprese che, vincendo il bando, giocano con il nostro futuro. Bisogna assolutamente chiedere conto a quei responsabili presenti e p

assati che si sono succeduti nelle Direzioni Tecniche dei vari cantieri mai finiti del nostro comune. Sia ben chiaro chiaro non parlo dell'ass Alessio D'Auria, lasciato evidentemente solo in questa trappola ma chiediamo l'allontanamento di tutti quegli incompetenti che lo hanno circondato finora e che tanto preoccupati degli eventi sono ancora in ferie. Che gli sia tolto l'incarico dei lavori pubblici e si mettessero in altri incarichi non deleteri per la città. (fotocopie). Prepariamoci bene a ricevere la seconda concorrente al bando con le idee chiare.
Se ne avrà mai l'opportunità e se superiamo l'ondata degli avvocati chiediamo :
1) Cronoprogramma reale dopo una nuova attenta e veritiera analisi
2) Essendo questi di Castellammare con sede a Latina chiediamo che siano impiegati i nostri operai, muratori, piastrellisti e quanto di meglio in competenze e dico competenze ( niente ricotta) questa città sa offrire.
3) Dividiamo la villla in squadre in modo da poterla riaprire volta per volta passo per passo.
4) eliminazione dei pannelli occlusivi (ma solo se è vietato agli anziani di sostare nei pressi delle recinzioni ad esprimere giudizi.)
5) La Direzione dei Lavori affidata ad un competente vero, che non sia una scelta politica ma che sia nostro tutore e che ci protegga da inutili ritardi davanti a problematiche come betonelle falde e quant'altro.


martedì 18 agosto 2015 - 21:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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