Prosegue l’attività congiunta degli agenti di polizia municipale e dell’ufficio lavori pubblici del Comune per accertare la corretta esecuzione dei ripristini del manto stradale a seguito dell’allaccio dei sottoservizi nei vari quartieri di Castellammare di Stabia.
Nel rione Ponte Persica ieri mattina sono stati elevati 4 verbali a ditte che hanno effettuato ripristini non a regola d’arte, con riferimento agli allacci Italgas, Gori e Telecom. Le sanzioni, ciascuna di poco inferiore a mille euro, sono state comminate in quanto i tecnici comunali hanno constatato la mancata rasatura in superficie della pavimentazione stradale sul tratto in cui è avvenuto il ripristino. Omissioni che, di fatto, evidenziavano la non corretta esecuzione dei lavori, con conseguenti situazioni di rischio per pedoni, motociclisti e ciclisti, a causa delle sconnessioni e degli avvallamenti originati dai ripristini inadeguati.
L’intervento congiunto di ieri fa seguito a quello dello scorso 5 aprile, in occasione del quale erano stati elevati 7 verbali p
er ripristini non a regola d’arte in diverse strade della città. I dubbi in merito alla corretta esecuzione di alcuni lavori di scavo sulle strade di Castellammare, esposti nella denuncia presentata alla Procura da un nostro consigliere comunale di maggioranza, trovano dunque conferma. E l’attività è destinata ad andare ancora avanti per punire tutti quelli che hanno eseguito i lavori di ripristino in maniera non conforme alle normative vigenti.
E proprio su questo fronte si registrano ulteriori passi in avanti nell'indagine avviata dalla Procura di Torre Annunziata e condotta dalla Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia agli ordini del Capitano Salvatore Della Corte. Le fiamme gialle nei giorni scorsi sono ritornati negli uffici di Palazzo Farnese con lo scopo di reperire ulteriori dcoumenti relativi ai lavori stradali negli ultimi anni. Indagini volte a fare luce su un presunto sistema messo in piedi per permettere alle ditte appaltatrci di avere soldi su lavori che sarebbero poi stati fatti male e difformemente da quanto prevede la legge.