Sono giunti quasi al termine i lavori per il collettamento delle fogne verso i depuratori di foce Sarno. Liquami che, fino ad oggi, arrivavano fino a mare rendendo non balneabile la acque del litorale stabiese dinanzi la villa comunale.
Ieri, infatti, è stato completato il collegamento tra il tratto di via Nocera e via Denza, con grossa parte delle fogne che ingrossano il rivo Cannetiello che sono state così dirottate verso i depuratori.
«Nessuno svernamento più nel rivo Cannetiello. Gogna via Nocera deviata nel depuratore.
Rivo Cannetiello asciutto» esultava ieri l’ex sindaco di Castellammare Antonio Pannullo, rivendicando così la paternità di un’opera portato avanti dalla GORI e da Arcadis per completare il collettamento delle fogne, «sotto egida di Regione Campania nella persona dell’On. Mario Casillo
» scrive sui social l’ex primo cittadino stabiese.
«Siamo allo striscione dell’ultimo chilometro di una svolta fondamentale per Castellammare. Dopo diversi decenni la balneabiltà sarà realtà» esulta Pannullo.
In realtà il rivo Cannetiello continua a portare liquami inquinanti a mare, frutto degli sversamenti abusivi ancora esistenti. Sarà ora compito delle autorità competenti scovarli ed eliminarli, in modo da rendere effettivamente nullo il flusso inquinante di questo rivo che da anni ormai è una vera e propria piaghe per il mare e per il litorale tutto di Castellammare di Stabia.
Con la conclusione dei lavori, poi, termina anche la difficile situazione del traffico in città, paralizzato per la chiusura di alcune importanti arterie cittadine proprio a causa dei lavori alla rete fognaria.