Lavori di messa in sicurezza alla Bonito Cosenza, il Comune è alla ricerca di una ditta che possa gestire il cantiere. Dopo aver stanziato 121 mila euro per dare inizio alle opere di manutenzione, parte la manifestazione d'interesse che terminerà il prossimo 31 agosto. Le società interessate dovranno presentare la propria offerta nelle prossime tre settimane. Tutta la documentazione sarà esaminata da un'apposita commissione la quale avrà l'obbligo di ridurre il numero dei partecipanti a 15 se dovessero arrivare più di 20 domande. Si procederà, successivamente, ad un sorteggio per selezionare le ditte che potranno proseguire l'iter. Quest'ultimo «avverrà in forma anonima con le seguenti modalità: ciascuna manifestazione di interesse verrà contrassegnata da un numero progressivo secondo l'ordine di arrivo al protocollo. Prima dell'estrazione verrà esposto l'elenco dei numeri progressivi, senza l' indicazione delle generalità degli operatori economici che hanno presentato manifestazione di interesse. Seg
uirà l'estrazione di numero 20 (venti) numeri e le domande corrispondenti ai primi 15 (quindici) numeri estratti saranno ammesse alla fase successiva di invito alla procedura di gara, senza rendere note le generalità dei concorrenti, che rimarranno riservate sino al termine di scadenza di presentazione delle offerte» si legge nel bando. Dopo questa prima scrematura, si analizzeranno le domande per poi affidare i lavori che verosimilmente inizieranno nel mese di ottobre.
Il tutto consisterà nella realizzazione del manto di impermeabilizzazione sulla copertura dei fabbricati della Bonito e Cosenza, mediante la rimozione della guaina esistente, il trasporto a rifiuto e lo smaltimento a discarica autorizzata, la rettifica delle pendenze e la realizzazione di un nuovo manto impermeabile. Inoltre, il Comune vuole che venga «realizzato un controsoffitto con pannelli di fibre minerali componibili biosolubili e che venga sistemato l'impianto elettrico esistente adeguandolo alle nuove plafoniere a led da inserire nella suddetta controsoffittatura».